L’ottava edizione di Frequenze Mediterranee a Miglionico(MT). L’evento che aggrega e riscalda i cuori dei giovani

L’edizione 2017 di Frequenze Mediterranee è ormai archiviata.Il festival per band emergenti, trasformato da un contest a un music fest quest’anno, creata dall’associazione Frequenze Mediterranee, in collaborazione con il Comune di Miglionico, e l’aiuto della Regione Basilicata non si è fermata neanche difronte il freddo e il vento, e ha così infiammato i cuori di quei giovani che hanno voglia di ascoltare buona musica. 21, 22 e 23 Agosto, tre giornate dedicate alla gioventù e alla creatività, dove appena si varca la soglia del Castello, ci si può immergere in un’aria di festa, e non hai voglia di uscire dal maniero medioevale, perchè la musica è coinvolgente e di alta qualità.In questo festival non ascolterete mai cover musicali o un quartetto di musica classica, ma Frequenze è nato per dare voce a chi la musica la ascolta e la comprende.Infatti il 21 si sono esibite band prettamente lucane: Opinea, The Happy Califa, Monocellula, Mellotron e L’epilogo.Il 22 spazio a Nabel (vincitore della precedente edizione), Superga, Malibu Supersonic, San Diego e la maestosa esibizione dei “Durdust” che hanno fatto rimbalzare i bpm dei presenti.E infine il giorno 23, Lilia, 2elementi, the Roots Corporal, con ospiti d’eccezione i “The Bluebeaters”. Ora si pensa già alla prossima edizione. Ma i ragazzi di Frequenze (chiamati così dai locali),hanno sicuramente bisogno di programmazione per il prossimo anno. E hanno il compito di trasmettere il “buon orecchio musicale” ai giovani che sentono scorrere nelle loro vene l’arte musicale. Sopratutto perchè nel 2019 Frequenze Mediterranee spegnerà 10 candeline, e quella edizione dovrà essere una bomba per dar sfogo a tutto l’estro musicale e organizzativo che questi ragazzi, dal nulla, hanno saputo creare. Ma prima del 2019, c’è il 2018, e quello sarà un banco di prova per l’intera associazione che dovrà fare il pieno di creatività per l’anno successivo.

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