Il lucano Rocco Fiore con “Personal Jesus” in versione Johnny Cash a The Voice of Italy

Rocco Fiore - PotenzaSi è conclusa con la puntata finale delle “Blind Audition” la prima fase di The Voice of Italy, la trasmissione di Rai2 che premia “la Voce” condotta da Federico Russo. Raffaella Carrà, Dolcenera, Emis Killa e Max Pezzali, hanno individuato gli ultimi talenti che secondo loro possiedono le carte giuste per proseguire nel programma. Finalmente i 4 team, composti da 21 Voci ciascuno, sono al completo.

Tra i 24 ragazzi in gara anche Rocco Fiore che per la sua Blind Audition ha cantato  “Personal Jesus” nella versione di Johnny Cash suscitando ammirazione da parte dei 4 “coach” e Rocco sceglie il #TeamDolcenera.

La passione per la musica gli viene trasmessa dalla famiglia: il padre canta e suona la chitarra, la madre di giorno lavora in prefettura e la sera canta nei locali. Il suo primo ricordo musicale è proprio quello di mamma Stefania che canta.

Rocco Fiore, 33 anni viene iscritto dai genitori alla scuola di pianoforte a 7 e continua fino ai 17, poi con gli amici crea la band “Damash” e comincia a girare l’Italia, suonando per locali. Si sono esibiti anche sul palco del “Festival Rock in Roma” nel 2013, in quell’occasione suonavano anche gli Smashing Pumpkins. E’ stata un’esperienza indimenticabile! Suona anche il basso e la chitarra, ma ha imparato da autodidatta. Il gruppo ormai non suona più, il batterista si è trasferito a Milano. Di professione è assicuratore.

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