Cozze diossina, la relazione della Asl: “No acquisti da abusivi”

Una tonnellata di cozze nere, per un valore di 3500 euro, è stata sequestrata a Taranti da Carabinieri e Asl, per la mancanza di tracciabilita’. Fattore che assieme alla vendita legale, e quindi non dagli abusivi, siano garanzia per un acquisto sicuro, controllato e che non sia nocivo per la salute. Lo sottolinea il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto nella Relazione sulle attività del 2011-2018 in relazione alla presenza di agenti inquinanti Diossine e PCB. Potenziati i controlli sulla “ produzione primaria locale, sulla quale si eseguono costantemente diverse tipologie di prelievi analitici, quelli routinari previsti dal Piano Regionale Integrato dei Controlli ufficiali (PRIC) e quelli straordinari, specifici per Taranto, con la verifica della contaminazione degli alimenti da parte di Diossine, Furani e PCB (PCDD/F e PCB-DL/nonDL)”.

526 campioni sono stati esaminati nel primo caso, con controlli di natura microbiologica, biotossicologica e chimica, tutti risultati conformi alla legge. Per quanto attiene al Piano Straordinario di Monitoraggio e Sorveglianza Attiva degli impianti di mitilicoltura, dal mese di febbraio 2011 a quello di dicembre 2017, effettuati 742 prelievi (mitili e ostriche) per la ricerca di diossine e PCB nelle aree classificate per la molluschicoltura (Primo Seno Mar Piccolo, Secondo Seno Mar Piccolo, Mar Grande), riscontrando complessivamente n. 70 non conformità ai limiti di legge, esclusivamente nei mitili allevati nel Primo Seno Mar Piccolo.

Fra il mese di gennaio e quello di giugno dell’anno in corso sono stati prelevati complessivamente 51 campioni (48 di mitili e 3 di ostriche), ripartiti fra Primo Seno del Mar Piccolo (43,1%), Secondo Seno del Mar Piccolo (29,4%) e Mar Grande di Taranto (27,5%). Complessivamente, 16 campioni di mitili del primo seno mar piccolo sono risultati non conformi in relazione ai limiti di legge. Tutti i mitili campionati nel Secondo Seno del Mar Piccolo e nel Mar Grande, invece, sono risultati a norma.

Per L asl in conclusione è necessario “prorogare le misure di prevenzione sanitaria adottate fino a revoca subordinata al completamento dell’intervento di ambientalizzazione e all’evidenza analitica di eliminazione del rischio sanitario”. Raccomanda di “anticipare la data entro la quale è consentita la movimentazione del novellame prodotto nell’anno precedente, al 28 febbraio di ogni anno”. Implementati i controlli poi sui surgelati, nelle pescherie e per gli ambulanti non autorizzati.

La raccomandazione infine al consumatore : acquistare i mitili solo da chi opera nel rispetto delle disposizioni vigenti.

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