Puglia aerospaziale. L’assessore Capone vola a Londra per incontrare potenziali investitori

 Incontro domani a Londra della Regione Puglia con dieci potenziali investitori in campo aerospaziale per rafforzare le relazioni con il Regno Unito e continuare ad investire in un settore di punta.

Ad incontrare gli investitori saranno l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, e il presidente del Distretto aerospaziale pugliese, Giuseppe Acierno. Con loro anche il direttore del Desk Attrazione Investimenti dell’Ice Agenzia a Londra, Emanuele Serafini. I nomi dei potenziali investitori non sono stati resi noti.

Si tratta – a quanto si è saputo – di top manager di multinazionali britanniche e non, ma tutte con sede nel Regno Unito e accomunate dall’interesse per la Puglia. A selezionare i potenziali investitori e ad organizzare l’incontro è il Financial Times. In contemporanea, a pochi metri dal luogo dell’incontro, il summit internazionale sul futuro dell’industria manifatturiera “FT Future of Manufacturing Summit” organizzato dalla stessa testata, un evento che richiama i manager di tutto il mondo interessati al tema dell’Industria 4.0, per il quale il 21 settembre l’Italia ha presentato il suo piano. La Puglia sarà presente anche a questo evento con un desk “Il mercato britannico ci interessa moltissimo”, spiega Loredana Capone.

“Il Regno Unito – aggiunge – è il sesto partner della Puglia per le esportazioni di tutte le merci. Se però consideriamo il solo aerospazio vediamo che la classifica cambia e la Gran Bretagna passa al terzo posto, tant’è che nei primi sei mesi del 2016 le esportazioni sono cresciute del 54 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per questo riteniamo che ci siano ampie possibilità di attrarre investimenti in Puglia da questo Paese, in particolare in un settore di punta come l’aerospazio che ha mobilitato grandi investimenti grazie agli incentivi regionali: quasi 250 milioni di euro nel ciclo 2007-2013 ai quali si aggiungono i 147 milioni già mobilitati con l’avvio della nuova programmazione. Gli investimenti hanno prodotto risultati importanti: l’incidenza del valore delle esportazioni pugliesi sul totale nazionale di settore è passata dall’8% del 2014 al 10,3% del 2016” .(ANSA)

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