Potenza. Il “consiglio” dice sì alla decadenza del Sindaco. Iter prevede 10 gg per eventuali osservazioni

POTENZA – Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con il presidente Vincenzo Santangelo che, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, pone in discussione il procedimento di cui all’articolo 69 del decreto legislativo 267, quello riguardante il provvedimento di presa d’atto di sussistenza delle cause di incompatibilità per la permanenza del consigliere comunale e Sindaco, Vito Santarsiero nel suo ruolo in seno al Comune di Potenza, ai sensi dell’articolo 65 del Tuel.

Il provvedimento viene approvato all’unanimità. Si passa a una proposta di mozione avanzata dal consigliere Giuseppe Molinari e firmata da diversi consiglieri in merito al “rischio di chiusura degli uffici del Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria di Potenza e accorpamento alla Calabria e segnatamente al Provveditorato di Catanzaro, già gravato di molte competenze. Si tratta dell’ennesimo provvedimento che contribuisce alla spoliazione del capoluogo e della Basilicata tutta.

Bisogna evitare di restare impassibili dinanzi a decisioni verticistiche, imposte dall’alto e che vengono a nuocere gravemente le comunità interessate. Impegniamo il Consiglio comunale a trasferire questo ordine del giorno al ministero della Giustizia affinché sia scongiurata la chiusura del Provveditorato potentino”. La mozione viene approvata all’unanimità. Il Consiglio si chiude alle 10.

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