New York “parla” lucano: Bill De Blasio nuovo sindaco

Bill De Blasio e la famiglia multirazziale. Nella foto con la moglie Chirlane ed i figli Dante e Chiara [washingtonpost.com]

Bill De Blasio e la famiglia multirazziale. Nella foto con la moglie Chirlane ed i figli Dante e Chiara [washingtonpost.com]


Bill De Blasio è il quarto sindaco italoamericano nella storia di New York. Democratico, ha battuto con un ampio margine il repubblicano Lhota, riuscendo a conquistare dopo ben 20 anni la poltrona più ambita della metropoli americana con la spinta decisiva del cambiamento. Oltre a “parlare” italiano, il successo ha origini lucane: la nonna materna, infatti, emigrò da Grassano ad inizio 900’.

La storia di famiglia inizia nel 1903: Anna Briganti lascia Grassano per emigrare alla volta di New York. Lì sposa Giovanni De Blasio, originario del beneventano. Dal loro matrimonio nasce Maria, la madre del neo sindaco newyorkese.

De Blasio è il quarto italoamericano ad ottenere l’incarico nella “Big Apple”. Prima di lui, “the Little Flower” Fiorello La Guardia, dal 1934 al 1945, Vincent Impellitteri, dal 1950 al 1953, e Rudolph Giuliani, dal 1994 al 2001.

L’evento non è passato inosservato e salutato positivamente dai connazionali oltreoceano. Qui in Italia, grande entusiasmo nel paese delle origini paterne di Sant’Agata dei Goti (Benevento) ed in quello materno di Grassano (Matera): l’Amministrazione comunale materana ha sostenuto calorosamente la candidatura di De Blasio, auspicando una visita futura ed inviando 200 dollari e due libri sulla storia locale.

“A nome del Presidente del Consiglio regionale di Basilicata, Vincenzo Santochirico, dell’intera assemblea regionale e della Commissione Regionale dei Lucani all’Estero, sento il dovere di inviarle per le nostre più vive congratulazioni per il grande successo elettorale conseguito la sua elezione a Sindaco di New York City.”
E’ quanto scritto, inoltre, in una lettera inviata da Luigi Scaglione, Presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’Estero – direttamente al neo sindaco, il quale ha sottolineato il profondo attaccamento alle origini lucane. “Ascoltare dalla sua viva voce l’espressione di ringraziamento agli italiani e più in particolare ai luoghi originari della nascita dei suoi nonni, Grassano in Basilicata, per quello che ci riguarda, è ancor più motivo di orgoglio e di grande soddisfazione – ha continuato Scaglione.”
“Il suo rapporto con la comunità italio americana, ci consta di persona, è sempre stato forte e vivo; il suo richiamo alle origini meridionali unito allo spirito di multietnicità della sua famiglia, credo siano il viatico giusto per lavorare nella Grande Mela, con lo spirito di chi vuole puntare ad abbattere le differenze sociali ed economiche, oggi sempre più grandi nelle nostre società.
Possa il suo esempio continuare ad alimentare il sogno americano tenendo i piedi ben piantati per terra con le radici che si alimentano del patrimonio culturale e sociale della nostra piccola ma dal cuore grande Regione.”

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