Regionali 2013. Di Maggio – Pittella, duello domenicale a distanza

Tito Di Maggio, primo da sinistra, presente all'incontro del centrodestra presso l'Hotel Vittoria

Tito Di Maggio, primo da sinistra, presente all’incontro del PDL – Forza Italia presso l’Hotel Vittoria

POTENZA – E’ entrata nel vivo la campagna elettorale per le elezioni regionali in Basilicata del 17 e 18 novembre prossimi. Tappa domenicale del confronto politico è stata Potenza dove, a distanza di pochi chilometri l’uno dall’altro, hanno presenziato il candidato della coalizione di centrodestra Tito Di Maggio e del centrosinistra Marcello Pittella.

In una giornata di riposo dal lavoro e che ha visto tanti potentini regalarsi una passeggiata o un giro in bicicletta, non si arresta, ed anzi, prende vigore la corsa sotto il sole verso Viale Verrastro, sede della Regione Basilicata. Una sfida passo dopo passo che si sta profilando anche attraverso l’apertura bipartisan dei comitati elettorali, in buona parte sulla vicina Via Del Gallitello, snodo non solo viario ma idealmente anche degli umori politici di questi giorni.

Tito Di Maggio ha presenziato presso l’Hotel Vittoria insieme al PDL – Forza Italia. E’ stato un incontro circoscritto ai candidati ed alla stampa, dove i big lucani hanno ringraziato il senatore di Scelta Civica per aver appoggiato dopo un lungo travaglio il partito di centrodestra e dato vita alla battaglia verso il voto definita “non scontata”. Il perché è presto detto: “20 anni di fallimenti del centrosinistra determinano una partita tutta da giocare.”

Marcello Pittella al centro del palco al Teatro Don Bosco

Marcello Pittella al centro del palco al Teatro Don Bosco

Sul fronte opposto Marcello Pittella, tornato a calcare il palcoscenico del Teatro Don Bosco, ha alzato la voce e riproposto quando detto sabato sera a Matera. Dalla presa di coscienza di un passaggio epocale al rinnovamento necessario ad abbattere ogni “declinazione” di precostituito, dal governo regionale alla vita dei cittadini. Ogni passo del suo discorso è stato evidenziato su un megaschermo mediante hashtag, mossa comunicativa che attraverso i social network vede avvantaggiato proprio il candidato di centrosinistra. Non è mancata anche una stoccata su chi ha definito Pittella, unico protagonista: “La bellezza, anche fisica, non fa le rivoluzioni, ma viene fuori che la bellezza della Regione fa la rivoluzione.”

Siamo solo all’inizio di tante battaglie a colpi di dichiarazioni. Aspettando anche gli ultimi ricorsi fatti da alcune liste: in ultimo quella civetta di Franco Grillo, bocciata dopo la segnalazione al Tar da parte del Movimento Cinque Stelle e in direzione del Consiglio di Stato.

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