Melfi. Per il centro storico accordo di programma da Confesercenti per il rilancio delle attività

Schermata 2013-06-08 alle 11.48.35MELFI – Un Accordo di Programma volto a coinvolgere, ognuno per la sua parte di responsabilità, il Comune di Melfi, la Regione Basilicata, la CCIAA di Potenza, il Gal Sviluppo Vulture, la Confesercenti, l’Associazione Centro Storico Melfi, per la valorizzazione e promozione ai fini turistici e commerciali del Centro Urbano. E’ questa la conclusione operativa dell’incontro promosso dalla Confesercenti a Melfi sul tema “LE AZIONI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE” nella sede di Via G. D’Annunzio, alla presenza del sindaco Livio Valvano.

Nello specifico si intende concordare un Piano Straordinario di Interventi, con l’introduzione di metodologie di co-finanziamento pubblico-pubblico e pubblico-privato, tenuto conto che – sottolinea il presidente provinciale di Confesercenti Prospero Cassino – è proprio questa delicata fase di crisi economica a suggerirci di passare dall’attesa di provvisorietà al momento di “resistenza” e di azioni per favorire la ripresa di medie e micro imprese. Tutti si sono detti disponibili a redigere un crono programma per rendere attivo il piano in tempi rapidi ed utili alle aziende.

Per la Confesercenti continua il percorso per rilanciare la rappresentanza specifica e la promozione delle p.m.i. commerciali, turistiche, dei servizi e in generale delle attività economiche che operano nei centri storici e urbani, nonché la valorizzazione e la tutela complessiva del contesto urbano, anche in funzione della salvaguardia del patrimonio economico, storico, culturale della città di Melfi. Vogliamo continuare ad essere – dice Cassino – un punto di riferimento e coordinamento dei molteplici soggetti associati che operano nei centri urbani (Consorzi, Centri integrati e Associazioni di Via, di Centro storico e altre forme promozionali); momento di impulso per la gestione coordinata dei centri urbani e per lo sviluppo di nuove forme di aggregazione; laboratorio per lo scambio di esperienze sui progetti di valorizzazione commerciale della città che registra una crescente attrazione turistica. E le convergenze di programma con l’Amministrazione del sindaco Valvano sono un buon avvio.

E’ in atto – sottolinea Tonino Palumbo, dirigente CAT Basilicata srl – una desertificazione delle aree commerciali dei centri storici, dove negli ultimi tempi si sono ridotti di oltre il 25% i piccoli negozi, i banchi e gli ambulanti. Occorre trovare, assieme ai rappresentanti dei piccoli commercianti, delle soluzioni in modo da garantire la loro sopravvivenza. Bisogna collaborare anche con gli enti locali, che dovrebbero promuovere interventi fiscali di sostegno e bloccare il costo degli affitti dei locali. E’ necessario salvaguardare questo settore del commercio, penalizzato dalle difficoltà economiche delle famiglie e da una tassazione locale spesso troppo elevata, anche per prevenire un impoverimento economico e culturale dei comuni stessi.

Lo Sportello Impresa gestito dal Cat (Centro Assistenza Tecnica) Confesercenti Basilicata che proprio a Melfi, negli anni passati, nell’ambito del progetto più complessivo denominato “Laboratorio per lo Sviluppo Locale”, ha svolto un ruolo importante, è un primo strumento di informazione, di servizi, assistenza tecnica per facilitare lo sviluppo delle attività imprenditoriali e per valorizzare il ruolo delle associazioni di categoria.
Ci sono troppe leggi, ben 21.691, troppi adempimenti, troppi uffici pubblici. Il peso maggiore della burocrazia, pari a 11,3 miliardi l’anno, viene sopportato dalle microimprese fino a 9 addetti. Un sistema a ‘burocrazia zero’ – secondo i dirigenti del Cat – consentirebbe alle micro imprese di incrementare la produttività del 5,8% e di recuperare il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.