Alla scoperta di Tramutola. Appennino Lucano “Distretto della Bellezza”

Voler Bene TramutolaTRAMUTOLA – I sentieri dell’energia (acqua, petrolio e geotermia), la centrale idroelettrica costruita nel secondo decennio del secolo scorso, le sorgenti naturali di acqua calda, le cascate e gli affioramenti naturali di petrolio.

Sono queste le bellezze lucane che hanno potuto ammirare i numerosi cittadini che hanno aderito alla campagna di Legambiente Voler Bene all’Italia, che quest’anno ha scelto Tramutola come vetrina dei piccoli Comuni lucani.

Guide d’eccezione il sindaco del paese e il presidente della Pro Loco, che hanno accompagnato con passione e competenza in questo viaggio alla scoperta del borgo della Val d’Agri.

Voler bene all’Italia è dieci anni di impegno da parte di amministrazioni comunali, di coinvolgimento delle comunità, di valorizzazione dei saperi e del ruolo dei piccoli Comuni, spina dorsale del Paese nella salvaguardia e manutenzione dei territori sempre più fragili e per la difesa della qualità della vita delle comunità delle aree minori, delle nostre coste e campagne: paesaggi culturali e naturali che fanno grande l’Italia nel mondo.

Valore aggiunto della campagna è stato quest’anno il disegno di legge sulla bellezza, promosso dalla Legambiente e sottoscritto già da centinaia di piccoli Comuni per riportare la bellezza al centro della progettazione del territorio, mirando al recupero dei borghi e del paesaggio agrario e alla lotta contro l’abusivismo edilizio, il consumo di suolo e la privatizzazione del patrimonio storico e archeologico. In Basilicata ha scelto di sottoscrivere la legge anche il Parco nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese.

L’Appennino Lucano diventa così “distretto della bellezza” per la Basilicata presentando ancora oggi, infatti, paesaggi intatti in una terra caratterizzata dalla scarsa presenza umana, tra le meno popolate d’Italia (61 abitanti per kmq) e forse anche per questo ancora così integra.

È caratterizzata da una forte concentrazione di valori naturalistici e paesaggistici di rilevanza nazionale e internazionale meritevoli di tutela, come testimonia la presenza di ben due parchi nazionali, il Parco nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e il Parco nazionale del Pollino. Sono espressione di bellezza le sue numerose emergenze architettoniche e monumentali, le produzioni agricole e agroalimentari di qualità, come i circa cinquanta certificati tra D.O.P, I.G.P, D.O.C, I.G.T, le produzioni tipiche e tradizionali.

Nell’occasione è stato anche conferito un riconoscimento ad alcuni “Testimonial” della bellezza dell’Appennino Lucano: imprenditori, artisti e produttori agricoli che si sono particolarmente distinti in attività con le quali hanno saputo conciliare valorizzazione e tutela del territorio, sviluppo economico e contrasto allo spopolamento.

Si tratta di Salvatore Naturali, che ha reintrodotto l’allevamento di asine per la produzione di latte a San Martino d’Agri, Antonello Leone artista, interprete e divulgatore di bellezza, locanda “La casina” per il recupero dell’ospitalità legata alla stagionalità, azienda Cafra Salumi, filiera aziendale integrata. Particolare riconoscimento per l’agricoltura di qualità a: Pisani, produttore di vino Doc per l’Alta Val D’Agri, caseificio aziendale Donna Rosa per la produzione del Canestrato di Moliterno Igp, azienda “Per boschi e per contrade” per la produzione di confetture e fagiolo di Sarconi Igp.

Voler bene all’Italia è stata organizzata dalla Legambiente insieme a un vasto comitato promotore che tiene insieme oltre 50 sigle di realtà territoriali e con l’adesione del presidente della Repubblica. Per la Basilicata è stata patrocinata anche dal Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

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