Bari, parte la nuova sperimentazione del servizio Muvt

Il servizio Muvt sarà presto disponibile anche per gli studenti fuorisede. E’ stato infatti pubblicato sul sito del Comune di Bari, il nuovo avviso relativo al progetto che prevede di estendere la sperimentazione Pin bike anche ai cittadini che non hanno acquistato una nuova bicicletta con il contributo comunale e, per la prima volta, agli studenti non residenti a Bari ma che dimostrano di frequentare regolarmente un corso di laurea presso un’università barese. Il progetto Muvt, lo ricordiamo, si propone di fornire a cittadini, studenti o lavoratori uno stimolo al cambiamento in favore di stili di vita più salutari, oltre che aumentare gli spostamenti sostenibili casa-scuola e casa-lavoro, contrastando quindi l’effetto negativo dei veicoli con motore a combustione sulla qualità dell’aria. In particolare, la sperimentazione del Pin Bike, prevede la possibilità di installare un dispositivo tecnologico sulla propria bicicletta per conteggiare i chilometri percorsi sulle due ruote sia negli spostamenti liberi sul territorio urbano sia nel tragitto casa-lavoro e viceversa, per cui si prevede un rimborso economico erogato dal Comune di Bari. Rimborso chilometrico che, per ogni utente, non potrà in ogni caso superare l’importo di € 1 al giorno, da calcolare a far data dall’accettazione della domanda e fino al 31.05.2020. Il tetto complessivo per ogni utente per l’intero periodo di sperimentazione non potrà in ogni caso superare l’importo di € 100. Per le biciclette tradizionali ogni mese verrà riconosciuto un extra-bonus di € 50 ai primi 10 beneficiari che avranno percorso più km in bicicletta, mentre per quanto riguarda le biciclette a pedalata assistita, i primi 5 beneficiari che avranno percorso più km sulle due ruote riceveranno un extra-bonus di € 100. Ad oggi il programma MUVT ha coinvolto ben 932 cittadini baresi, per un totale 24 tonnellate di Co2 risparmiato.