Taranto, Borraccino: “Al via il rilancio Arsenale con 300 nuove assunzioni”

“Con queste 300 nuove assunzioni, l’Arsenale potrà davvero avviare un serio piano di rilancio”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borraccino, commenta con soddisfazione l’annuncio dei giorni scorsi del Ministro della difesa Guerini, dell’assunzione di 300 nuove unità lavorative nell’Arsenale di Taranto, nell’ambito dell’intervento complessivo che va sotto il nome di Cantiere Taranto.”Se, come sembra, le 300 assunzioni annunciate si aggiungeranno alla quota spettante a Taranto, delle 294 unità di personale” – ha sottolineato Borraccino – l’Arsenale potrà davvero avviare un piano di rilancio”.

L’assessore ha poi ricordato “che anche nell’ambito del C.I.S. (Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto), che rappresenta una misura di sistema per rendere Taranto emancipata dalla monocultura dell’industria siderurgica, si prevede in linea prioritaria lo sviluppo dell’Arsenale. Uno degli otto settori previsti dal Programma di Interventi del C.I.S. è ‘Recupero infrastrutturale e valorizzazione turistica Arsenale Militare’, con un importo finanziato di quasi 49 milioni di euro, al momento spesi solo in parte”.

Inoltre, il progetto per la valorizzazione turistico culturale dell’Arsenale Militare, predisposto dal MIBAC e dal Ministero della Difesa e approvato dal CIPE nel dicembre 2017, “è ancora in fase di progettazione. La prima tranche del finanziamento, di 5,7 milioni di euro, prevede anche la realizzazione dell’Entry point (punto espositivo e di accoglienza), la mostra storica dei reperti della Marina Militare, il museo della Civiltà del Mare, e l’esposizione e la visita di un sommergibile”. Borraccino ha concluso il suo intervento evidenziando “la necessità che questi lavori vengano compiuti al più presto. “Sarebbe un esempio concreto – ha affermato – di come si può superare la monocultura dell’acciaio, investendo in progetti di risanamento a impatto ambientale”.

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