Unibas apre 37esimo anno accademico: “Finanziamenti sono investimenti in qualità”

A Potenza la cerimonia d’inaugurazione per il 37esimo anno accademico dell’Università della Basilicata. Presente anche il ministro alla salute, Roberto Speranza. Dalla Rettrice Sole la richiesta di risorse i piccoli ma virtuosi atenei come quello lucano.

No a lamentele o semplici rendicontazioni, l’Unibas chiede finanziamenti sulla base dei risultati miracolosi nei campi della ricerca e della didattica. Si tratta di investimenti. E’ chiaro il messaggio trasferito dalla Magnifica Rettrice, Aurelia Sole, durante la cerimonia che ha inaugurato a Potenza il 37esimo anno accademico dell’Ateneo di Basilicata.

Circa 7.500 gli studenti iscritti, il 24% proveniente da altre Regioni, ed un indotto che tra docenti e personale conta circa 1.200 persone. Numeri – è emerso – affiancati agli sforzi su qualità e prospettiva futura. Oltre a ricordare il recente taglio del nastro al Campus di Matera – la Sole, in carica fino al settembre 2020 – ha parlato del recupero dei valori fondanti non solo culturali ma per una società civile. In quest’ottica, annunciato l’intento del Senato Accademico di voler conferire una laurea Honoris Causa alla senatrice a vita Liliana Segre.

Tra gli altri, intervenuta la presidente della Rete delle Università che hanno sede in Città Capitali Europee della Cultura, Flora Carrijn. Ampio il parterre politico e con rappresentanze militari e civili. “L’Università degli Studi della Basilicata deve crescere nell’interesse di questa regione -. ha dichiarato il Ministro della Salute, il potentino Roberto Speranza, in passato studente dell’Ateneo. “Credo – ha detto – ci debba essere un impegno di tutte le istituzioni per puntare sulla sua crescita per dare risposte ai problemi di questa terra”. In tema sanitario, “si chiude la stagione dei tagli” – ha rimarcato, con riferimento ai due miliardi in più sul fondo nazionale e abolizione del superticket.

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