Basilicata: Garanzia Giovani, in programma una serie di eventi per fare il punto

E’ tempo di bilanci per Garanzia Giovani, iniziativa promossa dall’Unione Europea destinata ai cosiddetti NEET, ovvero i giovani tra i 15 e 29 anni che non lavorano né frequentano alcun percorso di istruzione o formazione.

Con l’obiettivo di fare sintesi, interrogarsi su punti di forza e criticità, e raccontare i risultati della prima fase per proiettarsi sulla seconda di prossimo avvio, la Regione Basilicata ha organizzato una serie di iniziative, partite da una tavola rotonda che ha visto tra i protagonisti l’assessore alle attività produttive, Franco Cupparo, i dirigenti del FSE Regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione e Finanze e alle Politiche di Sviluppo, diversi esponenti delle ATS, le Associazioni Temporanee di Scopo ed esperti del mondo del lavoro.

La prima fase del progetto si é conclusa lo scorso anno e ha avuto durata di ben 4 anni durante i quali sono stati 18.864 i giovani iscritti in Basilicata, di cui circa il 90% è stato preso in carico dai centri per l’impiego, con un tasso superiore alla media nazionale del quasi 15%.

Il Tirocini, tra le misure previste la fa da padrona, con 5.348 tirocini attivati di questi, quasi un ragazzo su tre ha visto tramutare l’esperienza formativa in un vero e proprio contratto di lavoro.

Ed ancora, “bonus occupazionale”, altra misura prevista in Garanzia Giovani, ha visto 603 contratti offerti, mentre la formazione tesa a dare maggiore occupabilità ha interessato 1.103 giovani. 236 Neet, infine, hanno partecipato a progetti di servizio civile e solo 22 hanno fruito delle misure incentivanti le iniziative imprenditoriali o di autoimpiego.

Da questo report, su questi numero e sulle scorta della riprogrammazione dell’iniziativa Occupazione Giovani da parte della Commissione europea si ripartirà per l’estensione dell’attuazione di Garanzia Giovani fino al 2020.

[ Ufficio Stampa Basilicata ]

Share Button