++ A.Mittal: Emiliano, posizione governo ineccepibile ++

“Non è capitato spesso che io abbia condiviso dalla prima all’ultima parola l’intervento di un presidente del Consiglio in questa sala, ma stasera è successo.

In sede politica credo che la posizione che il Governo ha preso sia ineccepibile in termini di difesa del diritto e della dignità del nostro Paese”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nella riunione in corso a Palazzo Chigi tra il governo, le istituzioni locali e le parti sociali sul futuro di ArcelorMittal. (SEGUE).

 

“La sfida della decarbonizzazione che il presidente Conte ha annunciato, noi la condividiamo e la sosterremo in ogni modo possibile, con la consapevolezza delle difficoltà che questa strada apre. Perché sono anni che mi ripetono che questa strada è difficile e che costa troppo”.

Ma le nostre comunità – ha detto ancora Emiliano – sanno bene quali sono i costi reali della produzione a carbone in termini di salute e di economia e per questo sosteniamo che la decarbonizzazione sia l’unica strada possibile, che peraltro aprirebbe possibilità di lavoro e di
ricerca per tutti i soggetti che si misurano con la modernità.

E sarebbe anche una mossa competitiva e intelligente, perché se l’Italia dovesse disporre della prima grande acciaieria Carbon free può pretendere dall’Europa sostegno economico e protezione dalle produzioni inquinanti”.(ANSA).

“Questa fabbrica deve avere la possibilità di avviare la sua Decarbonizzazione senza licenziare nessuno. La Corte Costituzionale è stata chiara: il sacrificio del diritto alla salute rispetto al diritto alla produzione era possibile nell’ambito di un tempo determinato oltre il quale non
si può andare.

Bisogna intervenire avendo consapevolezza che l’equilibrio delicato della fabbrica deve essere presidiato dalla efficienza e velocità degli interventi”

Chiediamo attraverso il processo di decarbonizzazione e tutte le cautele possibili, di difendere il diritto alla salute dei cittadini che hanno sopportato l’Ilva per 50 anni”. Noi siamo determinati – ha detto – visti i sacrifici di questi 50 anni, a difendere i livelli occupazionali: è una linea del Piave sulla quale non possiamo fare passi indietro”.(ANSA).

“Il governo può contare su di noi. In tutte le sedi possibili sosterremo la posizione che condividiamo per una questione di tutela della dignità del paese. Nessuno può prenderci in giro e dare addirittura l’impressione che lo Stato abbia mancato alla parola prendendo a pretesto un aggiornamento della legislazione per non incorrere nell’inevitabile, imminente pronunciamento della Corte costituzionale. Siamo seduti qui, a prescindere dalle parti politiche diverse, per lavorare nell’esclusivo interesse del paese”.

“In sede amministrativa – ha detto ancora – noi come Regione Puglia sosterremo il contenzioso in atto, nel limite delle possibilità tecniche che l’avvocatura di Stato ci indicherà, e cercheremo di fornire al governo elementi di prova per dimostrare il dolo e forse anche la premeditazione
di questo recesso da parte di Arcelor mittal”.

“Pensiamo di avere acquisito negli anni, nella memoria e negli atti – ha detto ancora – diversi elementi che ci possono far pervenire a una conclusione di questo genere”.(ANSA).

 

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