Forestazione. Flai Cgil Basilicata: Coinvolgimento su progetti e ruolo attivo del Consorzio di bonifica

Ampio coinvolgimento di comuni e province sui progetti per i 5 mila addetti e ruolo futuro del Consorzio di Bonifica. E’ la proposta sulla forestazione in Basilicata lanciata a Potenza dalla Flai Cgil regionale.

Oltre alla cura e manutenzione del bosco, è fondamentale ed importe in sede di stesura dei progetti, il coinvolgimento dei comuni e delle province, e di un lavoro sinergico di collaborazione, al fine di ottimizzare la presenza dei 5 mila lavoratori idrici forestali in una più attenta e oculata manutenzione del verde pubblico, del reticolo viario stradale, e dei corsi d’acqua.

Arriva da un incontro presso il Museo Provinciale di Potenza la proposta del segretario generale Flai Cgil Basilicata Vincenzo Esposito: in ballo il futuro della cura dell’ambiente lucano. Presenti i vertici del sindacato, tesserati, altre sigle di settore l’assessore lucano alle Politiche del Lavoro, Franco Cupparo. Sul fronte nazionale, il segretario generale Flai Cgil, Giovanni Mininni.

Non bastano – è emerso – le 151 giornate contributive per i forestali tradizionali e nel 2017 le 85 giornate assicurate alle 800 persone arrivate dalle platee ex Reddito Minimo di Inserimento ed ex mobilità per la crisi industriale. L’accordo siglato con la Regione Basilicata, attraverso l’impiego di risorse dall’ex card carburante e che ha assicurato un salario di circa 6.300 euro netti, non è infatti ritenuto sufficiente per la sussistenza di queste famiglie. Inoltre, no all’Istituzione di una agenzia dell’Agro-Forestale. Il consorzio di Bonifica di Basilicata, gestore della platea dei forestali dal 2018, è ritenuto il soggetto idioneo per programmare i prossimi passi.

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