Fiera del Levante, bilancio positivo: quasi 300mila visitatori

Si è conclusa registrando numeri positivi, l’83esima edizione della Fiera del Levante. Quasi 300mila, infatti, i visitatori che hanno affollato i viali del quartiere fieristico nella settimana appena trascorsa. In particolare, i visitatori sono stati circa 80mila nell’ultima giornata della campionaria, mentre 50mila sabato 21 settembre. In totale nei nove giorni, dal 14 al 22 settembre, si sono sfiorati i 300mila visitatori. Un dato assolutamente significativo perché è il più alto degli ultimi dieci anni; infatti, l’anno scorso la campionaria si era chiusa con un bilancio di circa 260mila persone. Bilancio positivo anche per gli espositori. Nel padiglione della Sicilia, record per gli arancini con oltre 20mila pezzi venduti. Apprezzatissimo nel padiglione dell’Agroalimentare il “cono del terrone”, un mix di prosciutto, formaggi, salami calabresi e olive, comprato da oltre 15mila visitatori. Tra gli articoli più venduti nella Galleria delle nazioni il boomerang ungherese con quasi 2mila pezzi venduti. Bene anche i fischietti peruviani, le pashmine nepalesi, gli incensi indiani e i tappeti egiziani. Preso d’assalto soprattutto dalle donne il padiglione Mediterranean Health & Beauty, dedicato alla bellezza. La campionaria del 2019 però sarà ricordata anche per gli artisti che si sono succeduti tra i viali del quartiere fieristico: eventi e spettacoli che hanno rappresentato un cambio di passo nell’organizzazione generale della manifestazione dell’anno tanto attesa dai baresi e non solo. Veri e propri live show e attrazioni itineranti, suggestive e coinvolgenti con artisti provenienti da varie parti del mondo. Musica, comicità, cabaret, magia, moda ed esibizioni, hanno regalato forti emozioni. Una grande festa popolare, dunque, un luogo dove, come ogni anno la tradizione incontra l’innovazione, quest’anno però con uno sguardo attento alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta terra.

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