Bari, il premier Conte inaugura l’83esima Fiera del Levante

TRM network, presente in Fiera per tutta la durata della campionaria con un proprio spazio allestito per seguire in diretta e con speciali ed approfondimenti, ogni momento della manifestazione

++ Gli interventi principali degli esponenti istituzionali ++

12.40 – Conte, mi impegno a candidare Bari per il G20. “L’attività istruttoria è ancora in corso ed è molto complessa ma prendo l’impegno a considerare con la massima attenzione la candidatura di Bari per il G20” che l’Italia ospiterà nel 2021. “Lo devo alla comunità pugliese di cui anche io faccio parte, che è sempre stata molto operosa. E lo devo ai suoi vertici, Emiliano e Decaro che hanno sempre dimostrato grande lealtà e correttezza istituzionale, grande senso di responsabilità”.

12.29 – Conte, superare “confine” Nord-Sud, dipendono l’uno dall’altro.  “Aprire una nuova stagione di sviluppo sostenibile impone di cambiare paradigma, riconoscendo che Nord e Sud sono fortemente dipendenti l’uno dall’altro. Il confine essenziale da superare oggi è quello della contrapposizione fra Nord e Sud, che non ha alcuna ragion d’essere né sul piano sociale, né sul piano economico. La grande stagione della crescita economica e sociale del Paese, ha visto l’azione sapiente” sottolinea il premier “di straordinari tessitori dell’interesse nazionale, che hanno compreso il valore dell’interdipendenza. È uno spirito che dobbiamo recuperare, riprendendo a tessere il filo comune dell’interesse nazionale”.

12.28 – Conte, strategia chiara, pagare tutti tasse e pagarle meno. “Dobbiamo lavorare ad una robusta azione di semplificazione normativa e ad una riforma della giustizia tributaria, con una robusta alleanza tra amministrazione e cittadini e un’efficace alleanza tra contribuenti e amministrazione per rendere più produttiva la possibilità di alleggerire la pressione fiscale. Su questo aspetto abbiamo una strategia chiara: tutti devono pagare le tasse, ma tutti devono poter pagare meno”.

12.25 – Conte, piano straordinario per il Sud sarà strutturale. “Il piano straordinario per il Sud, che vogliamo rendere strutturale, si svilupperà lungo quattro direttrici principali: lo sviluppo del capitale fisico, la valorizzazione del capitale umano, il potenziamento del capitale sociale e la cura del capitale naturale”.

12.24 – Conte, giù tasse a redditi medio-bassi e a imprese. “Le risorse reperite” da calo dello spread, lotta all’evasione, tax expenditures e spending review “potranno contribuire a una significativa riduzione del carico fiscale su famiglie in particolare con medio e basso reddito e le imprese, in particolare quelle che innovano”.

12.18 – Conte: c’è svolta, Ue e mercati scommettono sull’Italia. “Durante la mia visita a Bruxelles, ho avuto conferma che l’Italia si trova a un punto di svolta, una sfida cruciale. Gode oggi di un prezioso capitale di fiducia che, se sarà speso al meglio, produrrà effetti benefici nel breve, medio e lungo periodo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte alla Fiera del Levante. Si vede sui mercati che, come si vede dalla “sensibile riduzione dello spread”, “scommettono con forza sulla capacità dell’Italia di recuperare il treno della crescita economica e sulla nuova fase politica”

12.17 – Conte: Italia ha enorme potenziale, eliminare freni crescita. “L’Italia resta un Paese di grande attrattività e di straordinaria eccellenza” e questo è “anche fonte di grande responsabilità per tutti i decisori politici, perché questo enorme potenziale può concretizzarsi soltanto se affrontiamo tutti i nodi e le difficoltà che frenano la crescita”. Lo dice il premier Giuseppe Conte alla Fiera del Levante di Bari. “Si tende spesso a sottolineare le criticità, i ritardi e le lacune del nostro sistema Paese rispetto ai partner europei e internazionali. Ma alcuni dati, che ci devono rendere orgogliosi, ci ricordano quanto sia elevato il potenziale del nostro sistema industriale. Siamo primi in Ue per numero di pmi manifatturiere: circa 387 mila, il doppio di Francia e Germania. La nostra vocazione all’export è tale da collocarci nella “top 5″ mondiale dei Paesi con un surplus commerciale manifatturiero superiore ai 100 mld di dollari. Per il secondo anno abbiamo il primato nell’Ue per le misure fiscali a favore di investimenti in business digitali. Tra i comparti più dinamici c’è il design”. Le aziende italiane sanno “specializzarsi in nicchie produttive e di far leva sull’attrattività del made in Italy”.

11.51 – Tap: Emiliano, la Puglia non si arrende a scelta sito. Su Ex Ilva: se non fosse esistita sarebbe stata fortuna di Taranto.  “La vicenda giudiziaria del gasdotto Tap sembra essere arrivata ad una svolta e vedremo quali saranno le conclusioni. Ma la resa sul sito prescelto la Puglia non può accettarla, continuando rispettosamente a dissentire in ossequio al nostro programma”. E sull’acciaieria tarantina: “Ricordo a tutti che non è la Regione a decidere il destino della fabbrica, che se non fosse mai esistita avrebbe, secondo me fatto la fortuna di Taranto”.

11.29 – Xylella: Emiliano, fu grande errore cedere battaglia a Governo. Nel 2013 “fu compiuto inconsapevolmente l’errore più grande e cioè cedere la guida della battaglia contro la xylella al governo nazionale attraverso un’anomala applicazione della normativa sulla Protezione Civile con la nomina di commissari che nulla conoscevano di prevenzione fitosanitaria. Nessuna spiegazione agli agricoltori, nessuna informativa all’opinione pubblica e persino a tanti sindaci che sollecitati dagli agricoltori, si opponevano allo spargimento dei fitofarmaci necessari al contenimento dell’insetto vettore. È vero, era molto difficile nel 2013 tagliare gli alberi secondo le normali regole di quarantena imposte dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Agricoltura senza provocare sollevazioni popolari” – ha detto ancora il governatore pugliese “Per tali inadempimenti dei commissari di governo nel taglio e nel monitoraggio della zona di contenimento, l’Italia è stata condannata dall’Unione Europea. Questo tremendo caos, inerme e infruttuoso, è durato sino al gennaio del 2016, quando finalmente la Regione Puglia non ha più delegato al Governo la lotta al batterio”. “E i risultati ci sono stati, in pochi mesi abbiamo cominciato a tagliare gli alberi malati secondo le prescrizioni di legge (abbattendone da allora quasi 6.000) e soprattutto abbiamo dato vita al più massiccio monitoraggio arboreo della storia dell’umanità per accertare, finalmente, il reale avanzamento della malattia. Da quel momento” ha detto ancora “si cominciò a finanziare in modo sistematico e generalizzato la ricerca antixylella mettendo in campo le decine di progetti che stanno cominciando a dare i primi frutti”.

11.20 – Emiliano a Conte, lo difenderemo fino alla scadenza.  “Oggi posso dirle col senno di poi, ma anche con una certa malcelata soddisfazione, che se fossimo stati in grado di fare subito il governo formato qualche giorno fa, ci saremmo risparmiati tanta fatica inutile e piena di tragiche contraddizioni. Gli italiani sanno che l’anno scorso le trattative per la composizione di un’alleanza di cambiamento e di progresso erano avanzatissime e che saltarono in pochi secondi in una trasmissione televisiva. Mi auguro che non si ripetano più quegli errori e che si sappia sempre anteporre ai propri legittimi interessi, l’interesse generale a far durare serenamente questo Governo sino alla sua naturale scadenza”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel discorso di inaugurazione della Fiera del Levante, rivolgendosi al premier Giuseppe Conte presente in sala. “Noi difenderemo il suo Governo” ha detto “incalzandolo e concordando con lo stesso il futuro del Mezzogiorno e dell’Italia per quanto di nostra competenza”.

11.14 – Decaro, Mattarella ha tenuto dritta barra decoro Paese. “È accaduto spesso, in questa estate italiana confusa, aspra, tesissima, nella quale le regole della nostra convivenza civile sono state messe a rischio. Per questo, da rappresentante delle istituzioni ma ancora di più da semplice cittadino italiano, desidero ringraziare con tutto il cuore chi più di ogni altro ha aiutato il Paese a tenere dritta la barra del decoro istituzionale e del rispetto delle norme fissate nella nostra Costituzione: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, nel suo intervento di apertura della Fiera del Levante di Bari alla presenza del premier Giuseppe Conte. “Durante i giorni più concitati di questa crisi di Governo” ha aggiunto “la sua voce netta e le sue parole limpide hanno scolpito ancora una volta i principi fondamentali della nostra democrazia. Io non so quanti like prenda il Presidente Mattarella, non credo neanche abbia una pagina facebook. Sicuramente a lui, da qui” ha concluso “voglio indirizzare il mio umile ‘like’, a nome mio e di tutti quelli che credono ancora che vivere in uno stato democratico e civile significhi innanzitutto rispettare la Carta costituzionale e i suoi principi”.

10.57 – Bellanova sul Caporalato: qualificare settore e fare prevenzione. “Noi dobbiamo qualificare sempre di più il settore agricolo, cercando di farlo assimilare alla qualità, al benessere, alla salute, alla tutela della salute, ma per fare questo abbiamo bisogno di applicare anche delle norme che contengano la repressione, come una parte della legge sul caporalato, ma dobbiamo anche applicare le norme sulla prevenzione, che sono quelle che meno sono state applicate”. Il ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, a margine della cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante di Bari: “Il caporalato è criminalità organizzata” sottolinea Bellanova “è sistema mafioso e spesso il caporale ricatta il lavoratore, attraverso l’uso del mezzo di trasporto, e le imprese. Il mio impegno” aggiunge “è quello di mettere tutti i soggetti al lavoro, perché ci sia una piattaforma dove l’imprenditore deve andare stasera e trovare la mano d’opera disponibile che serve per domani mattina, perché questa è la particolarità del settore agricolo. I lavori negli altri settori si possono programmare, in agricoltura no”. “Dobbiamo dare agli imprenditori questi strumenti per rafforzare quelli che vogliono lavorare nella legalità” conclude “dobbiamo contrastare quelli che fanno ricorso al caporalato per risparmiare sui costi, dobbiamo dare strumenti a quelli che invece vogliono rispettare il lavoro e la qualità delle produzioni”.

10.44 – Arriva il premier Conte. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto alla Fiera del Levante di Bari, dove intorno alle 11.00 interverrà. Ad accoglierlo al suo ingresso, il sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente della Puglia Michele Emiliano e i ministri Teresa Bellanova, Francesco Boccia e Peppe Provenzano.

L’arrivo del premier Giuseppe Conte e il saluto ai rappresentanti istituzionali all’ingresso del Centro Congressi

10.33 – Francesco Boccia si Autonomia: Sia condiviso aiuto a aree svantaggiate. “Mi aspetto un sì all’autonomia così come scritta in Costituzione, mi aspetto una grande collaborazione sul lavoro intenso che abbiamo da fare per far sì che i livelli essenziali delle prestazioni siano il fulcro dell’autonomia, mi aspetto che la necessità di perequare e di aiutare tutte le aree svantaggiate sia un sentimento collettivo”. Così il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, a margine della visita al sacrario dei caduti di Bari. “Io penso che se l’autonomia diventa sussidiarietà intesa come modello sociale nuovo, entrerà nelle vene di tutti gli italiani. Se l’autonomia diventa lotta senza quartiere alle diseguaglianze, diventa parte integrante di una nuova Italia. L’autonomia – aggiunge Boccia – è stata rappresentata male negli anni che abbiamo alle spalle come strumento di lotta politica, del Nord contro il Sud. Io voglio parlare del presente e del futuro, come ho già detto voglio ascoltare tutti ma vorrei anche essere ascoltato, poi tireremo le somme seguendo rigorosamente il dettato della costituzione”.

In foto i ministri con il capo del Governo e le istituzioni locali all’ingresso del Centro Congressi

Francesco Boccia: Sud non è zavorra ma aiuta rilancio Paese. “Tutti i ministri sono accanto al presidente del Consiglio per dare un messaggio chiaro: il Mezzogiorno non è una palla al piede, né una zavorra, ma è parte integrante del processo di rilancio del paese”. Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie locali, Francesco Boccia, stamattina a Bari ha reso onore ai Caduti con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario Militare dei Caduti Oltremare prima di partecipare alla cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante di Bari. “Io penso che mai come in questo momento” ha aggiunto “sia evidente a tutti che il paese è ripartito e può, partendo dalla Fiera del Levante che di fatto è la prima iniziativa pubblica che facciamo dopo la ridefinizione degli assetti, dimostrare che Nord e Sud si tengono per mano e la fiera del Levante è l’occasione migliore per raccontare all’Italia l’idea di paese unito che ha in testa il presidente del Consiglio Conte. La Fiera ha raccontato la storia del paese e ancora una volta si ritrova in uno snodo storico importante. Sono sicuro” ha proseguito il ministro Boccia “che da Bari e da Sud arriverà un messaggio molto molto chiaro a tutto il paese: teniamoci per mano, andiamo avanti, rafforziamo l’Europa, l’Europa ha bisogno dell’Italia, l’Europa ha bisogno di questo governo Conte, l’Europa con l’Italia ne uscirà ancora più rafforzata. Io sono molto fiducioso, il clima è cambiato, l’isolamento italiano era sotto gli occhi di tutti e c’è una idea alternativa di società che è evidente”ha continuato il ministro “Da un lato c’è un’alleanza sociale che è figlia di questo nuovo governo, dall’altro le spinte dei nazionalismi che in ogni parte d’Europa tendono ad alimentare la rabbia. Io penso che con quel modello non si vada da nessuna parte. Lo dimostrano le esperienze degli altri paesi. L’Italia ha cambiato in corsa il proprio ruolo in questo contesto europeo. Sono sicuro che torneremo presto ad essere centrali nel dibattito europeo”.

La playlist su YouTube dedicata alla Fiera del Levante 2019

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