Conte lancia il Patto europeo per il Sud: “intollerabile Matera isolata dal resto del Continente”

Il presidente del Consiglio Conte, di ritorno da Bruxelles dove ha partecipato ad una serie di incontri con le massime istituzioni europee ha approfondito i contenuti dei colloqui tenuti, in una lettera scritta in risposta al Manifesto per l’Italia, pubblicato da “il Quotidiano del Sud”.

Conte ha ricordato nel messaggio i temi più significativi dell’agenda riformatrice alla quale il nuovo governo sta lavorando, a partire proprio dall’avvio di un piano strutturale di rilancio del Mezzogiorno: “La crescita dell’Italia, da Sud a Nord” afferma il premier “è fra i punti più qualificanti dell’azione del Governo, a partire dall’ineludibile principio dell’equità sociale e territoriale”.

Il presidente del Consiglio sottolinea che la questione è “avvertita anche dalle Istituzioni europee, come dimostrato, proprio pochi giorni fa, dalla Direzione generale per la Politica regionale e urbana della Commissione Ue, secondo la quale negli ultimi anni gli investimenti pubblici nel Sud-Italia sono diminuiti in maniera consistente”.

Le priorità – prosegue ancora Conte – sono una Banca pubblica per gli investimenti a supporto delle imprese e tutti quegli strumenti di intervento, come i Contratti istituzionali di sviluppo, le Zes e i Contratti di Rete, idonei a perseguire obiettivi mirati e finanziariamente sostenibili, in grado, al contempo, di capitalizzare le risorse, in particolare quelle europee, che spesso non sono spese o non vengono adeguatamente impiegate. E poi ancora, l’aumento di fondi dedicati alle infrastrutture di tutto il Paese, con una quota destinata al Sud maggiore rispetto al passato e realmente calibrata sulla popolazione e sui suoi bisogni. “Non è tollerabile” afferma il premier – è solo un esempio fra i tanti – che Matera, la Capitale europea della cultura, rimanga isolata dal resto del Continente a causa di una rete ferroviaria inadeguata”.

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