Basilicata, meno studenti al via del nuovo anno scolastico

La campanella suonerà il prossimo 11 settembre: pesa il calo degli iscritti, Basilicata peggiore al sud, nota positiva sul corpo docenti

Saranno circa 1.700 in meno gli alunni iscritti che l’11 settembre si ritroveranno sui banchi lucani all’avvio del nuovo anno scolastico 2019-2020.

La stima è del Centro Studi ricerche economico-sociali, in flessione del 2,23% rispetto allo scorso anno, dove si sono registrati 78.903 studenti, 49.665 nel Potentino e 29.238 nel Materano. Ovvero il tasso di riduzione maglia nera dell’intero Sud Italia.
Per avere un’idea, è come se in pochi mesi venissero cancellati con un colpo di spugna due comuni come Gallicchio e Castelgrande. Esempi di un territorio che proprio nel suo interno vive le criticità maggiori nell’erogazione dei servizi a causa dello spopolamento. Nelle altre Regioni non va certo meglio, la Calabria si ferma all’1,96% e la Campania all’1,77%, consegnando una prospettiva che nei prossimi 5 anni vedrà -200.300 iscritti, il 50% al Sud.

Rispetto al corpo docente, lungo lo stivale ne mancheranno circa uno su cinque, aspettando l’assegnazione dei precari. I sindacati parlano di circa 200mila insegnanti da trovare. In Basilicata, stando ai dati dell’Ufficio Scolastico Regionale vi sono 7.397 docenti, rispettivamente 4.869 in provincia di Potenza e 2.528 a Matera. Rispetto al 2018-2019 c’è un aumento di 15 unità. Le immissioni in ruolo, invece, saranno 426. Dopo ponti e festività, l’ultima campanella suonerà il prossimo 10 giugno. Si spera non troppo tardi per programmare il salvataggio di un presidio fondamentale per il futuro.

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