Ex Luccioni. Entro luglio verifica dei lavoratori rimasti senza reddito

Saranno convocati entro il prossimo 31 luglio, per la verifica dei profili professionali e per l’avvio dell’eventuale percorso di riqualificazione, gli ex lavoratori della Clinica Luccioni rimasti inoccupati stabili o privi di sostegno al reddito, interessati dall’accordo siglato lunedì tra Regione Basilicata, l’Asp di Potenza, organizzazioni sindacali e Cliniche della Basilicata srl.

La società è stata infatti autorizzata dalla delibera di giunta regionale numero 446 del 4 luglio scorso a costruire in largo Don Uva una struttura sanitaria con 80 posti letto. Luce in fondo al tunnel di una lunga e intricata vertenza sindacale che ha visto scioperi e picchetti lungo viale Verrastro con ricadute sociali importanti. Nelle more della realizzazione della nuova struttura nell’area nord del capoluogo lucano, chi ha terminato gli ammortizzatori e non ha risorse per andare avanti sarà occupato in via temporanea nelle varie strutture del gruppo. La Cliniche della Basilicata, lo ricordiamo, si è impegnata a riassumere tutti i dipendenti ex Luccioni. Una lista di nomi che sarà contattata per intero entro settembre.

Soddisfatta la Fials di Potenza, attraverso la componente della segreteria Angela Lavalle. “Vigileremo su ogni fase per tutelare i lavoratori – è scritto in una nota – fino a quando tutto il personale sarà stabilmente assunto.” La Fials ha chiesto inoltre di essere riconvocata dall’assessore alla Sanità, Rocco Leone. Il fronte istituzionale, infatti, ha giocato un ruolo di primo piano insieme ai sindacati e sarà chiamato a monitorare le evoluzioni della vicenda.

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