Eni, crisi dell’indotto: la protesta dei lavoratori di Caruso e General Construction

Ritardi sui pagamenti, su buoni pasto e tfr. Solo alcuni tra i motivi che preoccupano lavoratori dell’indotto Eni. Assemblee permanenti da questa mattina davanti al distretto meridionale del Centro Oli di Viggiano, dei dipendenti della Caruso e della General Construction, con i sindacati di categoria Feneal Filca e Fillea a sostegno di una 50ina di edili.

Chiedono alla azienda di intervenire, di non consentire che si consumi la totale mancanza di diritti minimi contrattuali nei riguardi dei lavoratori. “Tanti i tavoli in Confapi, – spiegano i sindacati – tanti gli impegni presi su pagamenti, tfr, buoni pasto, ma mai rispettati. Inoltre – e questo è un illecito, evidenziano ancora i sindacati – i soldi messi in campo dall’Osservatorio paritetico territoriale, con il progetto Mcpo2015, in favore delle 29 aziende dell’indotto Eni, non sono mai stati erogati”.

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