A Potenza convegno su Sviluppo possibile per la Basilicata e il Mezzogiorno

“I conflitti non aiutano nessuno ed il vero banco di prova sarà la manovra di fine anno. Bisogna passare da un contratto di governo a un contratto per il lavoro e l’industria.” Risalta dal Park Hotel di Potenza il messaggio nei confronti della guida gialloverde del Paese da parte del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. L’occasione nel corso dell’evento “Lo sviluppo possibile: idee per la Basilicata e il Mezzogiorno”, promosso dal Rotary Club del capoluogo lucano, Confindustria Basilicata e Fondazione “Faustino Somma” per avanzare riflessioni e proposte sui temi cruciali per il futuro del territorio. “Priorità alle infrastrutture – ha dichiarato Francesco Somma, presidente Rotary Club Potenza – per recuperare il passo e connettersi alle Regioni limitrofe.”

Dinanzi al gotha politico e datoriale lucano, non poteva passare inosservata l’assenza del governatore Vito Bardi, ufficialmente a Milano ma che i bene informati danno al riparo da strumentalizzazioni per l’attesa del varo sulla giunta entro il primo consiglio regionale del 6 maggio.

Tra gli interventi, anche alla luce delle più complessive dinamiche economiche nazionali e delle numerose sfide che l’Italia ha di fronte, evidenziato il ruolo che deve avere la Basilicata dei prossimi anni: da uno sviluppo sempre mancato al definitivo salto verso asset strategici sull’occupazione, imprese, competitività e attrattività del territorio. Oltre all’ amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, a rilevare la necessità di fare sistema è stato il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso.

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