La Puglia e la Basilicata al Vinitaly: vino legato al cibo e al turismo per crescere anche nei mercati esteri

Puglia e Basilicata insieme al Vinitaly di Verona, nello stesso padiglione, l’11. Due Regioni che condividono le buone pratiche vitivinicole per portare in alto la produzione del vino. Due Regioni che hanno puntato a raccontare il territorio legando qualità del vino al turismo e al cibo.

Una Puglia che può vantare la presenza di 126 cantine, grazie al supporto di Unioncamere Puglia e Regione Puglia. “Le cantine – ha dichiarato l’assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia – hanno saputo investire e crescere in innovazione di processo e di prodotto e hanno aperto le proprie porte al pubblico, diversificando le attività e diventando luoghi di accoglienza e ospitalità, in grado di coniugare vino, cibo, cultura, tradizioni, paesaggio e turismo. La produzione – ha continuato di Gioia – è tra le più significative a livello nazionale: la vendemmia del 2018 ha consentito di incrementare del 20% le produzioni rispetto al 2017. Anche quest’anno, in occasione di una manifestazione così importante di settore, sapremo consolidare e promuovere al meglio la qualità del nostro “Made in Puglia” e suggellare quel forte legame che tiene uniti turismo e agroalimentare”.

Risponde la Basilicata con numeri da record: come quelli della previsione di produzione di ettolitri di vino per il 2019, ovvero 66 mila. L’assessore al ramo della Basilicata, luca Braia, sottolinea l’impegno della Regione al fianco delle aziende con le politiche portate avanti anche grazie al PSR che ha puntata alla valorizzazione dei prodotti e a quel legame tra il buon bere, il buon cibo e il turismo.

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