Carcere di Potenza. UGL annuncia stato di agitazione per la polizia penitenziaria

L’Uspp (l’Unione sindacati di Polizia penitenziaria) dell’Ugl ha annunciato lo stato di agitazione degli agenti in servizio nel carcere di Potenza, “con la concreta possibilità di scendere in piazza, con i mezzi consentiti alla categoria, in tempi brevissimi”: lo ha detto, ieri pomeriggio nel capoluogo lucano, il segretario regionale dell’Uspp Ugl, Vito Messina, nel corso di una conferenza stampa, “a causa degli atti, a dir poco vessatori, che si stanno compiendo a danno della Polizia penitenziaria”.

Messina ha spiegato che gli agenti in servizio nel carcere di Potenza “per un ventennio hanno lavorato in condizioni disumane” e da un anno “è stato chiesto l’avvio dei lavori di ristrutturazione di un settore interno al complesso penitenziario potentino, non più idoneo per il personale e per gli utenti”.

A questo si aggiunge il problema legato ai turni di lavoro, e il fatto che “la maggior parte dei dipendenti deve ancora smaltire molti giorni di ferie, per un ammontare di circa diecimila giornate”.

Il segretario dell’Uspp ha infine evidenziato che “tutti questi temi sono stati illustrati ai vertici del Provveditorato regionale”, ma “non abbiamo ricevuto ancora nessuna risposta”, e lo scorso 19 marzo “gli agenti sono stati anche informati – ha concluso- della necessità di sopperire alle richieste di supporto del carcere di Matera”.

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