Il 15 marzo sciopero nazionale del settore costruzioni. I sindacati: “In Basilicata a rischio 15 mila addetti”

Venerdì 15 marzo sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni. Le ragioni della mobilitazione sono state illustrate anche in Basilicata in conferenza stampa a Potenza dai segretari di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil.

L’evento nazionale si terrà in piazza del Popolo a Roma, dove la delegazione lucana arriverà con 300 lavoratori a bordo di pullman: sul territorio lucano sono a rischio 15 mila addetti, all’interno di una filiera vessata dagli anni della crisi del settore e “promesse mancate”, tra cantieri edili, fabbriche del legno e dell’arredo, cave, fornaci e cementifici.

I segretari Palma, La Torre e Lombardi, hanno presentato anche un dossier sullo stato di avanzamento delle principali opere pubbliche che interessano la regione, definito “itinerario dell’incompiuto”: dal raccordo autostradale Sicignano – Potenza alla Statale Basentana, dalla Potenza – Melfi al Distretto G dello schema idrico Basento-Bradano e la Bradanica giunta al 95% e prossima all’inaugurazione dopo la variante sull’ultimo viadotto. Focus anche sulle linee ferroviarie da ammodernare, la Potenza – Battipaglia, e da realizzare, la Ferrandina – Matera.

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