Ex Om, si lavora per la mobilità in deroga: “Serve il via libera da parte del Ministero”

In assessorato al Lavoro vertice per fare il punto della situazione
Un via libera almeno alla mobilità in deroga mentre si lavora per avere la cassa integrazione. La vicenda dei lavoratori dell’ex Om Carrelli elevatori di Bari sembra essersi arenata di fronte al no della curatrice fallimentare della Tua Industries che non vuole fare la domanda per la cassa integrazione. Nel frattempo la mobilità, per cui serve l’ok del Ministero del Lavoro, potrebbe almeno alleggerire il disagio economico dei lavoratori. Per parte sua la Selectika, l’azienda che dovrebbe reindustrializzare l’impianto, conferma la volontà di proseguire con il cronoprogramma stabilito che però vede l’avvio non prima del 2020.

 

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