Matera 2019, Cgil: “Ritardi, ma è possibile recuperare e farne il traino per il Sud”

Matera 2019, occasione persa? Non ancora ma bisogna recuperare, per la Cgil. In un un dossier fa il punto sullo stato dell’arte dei lavori. E sul futuro, lancia un appello alla politica in vista delle regionali.

La cultura in Italia genera più di 80 miliardi di euro annui, ed il 5,8% della ricchezza prodotta; da’ occupazione ad un milione e quattrocentomila persone. Di cultura si mangia dunque, osservano Eustachio Nicoletti e Angelo Summa, segretari rispettivamente del sindacato provinciale e regionale.

A Matera, che della cultura è capitale europea, per la Cgil serve un’accelerata su tutti gli aspetti elencati nel dossier. Primo, sulle infrastrutture (quelle materiali – strade, ferrovie, collegamenti tra porti, aeroporti – e quelle digitali – sfruttando al meglio l’occasione della sperimentazione del 5G).

C’è da spingere ancora su tutta la filiera culturale e turistica, sul recupero e l’utilizzo  dei contenitori culturali; puntare sulle competenze e sulla formazione; impiegare adeguatamente le risorse del Cis (su Matera 2019 sono previsti interventi diretti per oltre 106 milioni; 285 per la Basilicata) ed i finanziamenti previsti nel Patto per il Sud con 4 miliardi circa per la Basilicata e, dalla legge di Stabilità, con 28 milioni.

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