Ecotassa su auto diesel e benzina. Napoli: un errore, a rischio 50mila posti di lavoro

Il vicepresidente del Consiglio regionale lucano contro l’emendamento M5S in corso di approvazione in Parlamento nell’ambito della Legge di Bilancio

Michele Napoli contro la proposta pentastellata: “siamo al cospetto di una vera e propria nuova tassa sui poveri”.

Per Michele Napoli “va bene incentivare l’acquisto delle auto elettriche, ma è profondamente sbagliato tassare quelle meno ecologiche, a diesel o a benzina, utilitarie comprese, perchè inquinano poco e perché sono le uniche autovetture che molti italiani, soprattutto al Sud, possono permettersi di acquistare”.

Per il vicepresidente lucano “come già accaduto con l’approvazione del cosiddetto decreto Dignità, che sta determinando il mancato rinnovo del contratto a molti lavoratori a termine, spesso l’attuale Governo, pur se animato dai migliori propositi, produce effetti economici devastanti sui bilanci delle famiglie, perché se è lodevole incentivare l’acquisto di auto elettriche a emissioni zero, non è accettabile che gli incentivi siano pagati da chi acquista un’auto a combustione di piccola cilindrata, ad esempio una panda, che per effetto dell’ecotassa subirebbe un notevole aumento del prezzo di vendita”.

Per Napoli si tratta di “una vera e propria nuova tassa sui poveri” della quale occorre al più presto scongiurarne l’entrata in vigore “dal momento che gran parte degli italiani, soprattutto se residenti al Sud, non possono sostenere il prezzo di acquisto di auto, quelle elettriche, che partono da un minimo di 30 mila euro”.

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