Verso l’Igp per l’Olio lucano: il 5 dicembre lettura pubblica del disciplinare di produzione

E’ fissata per il prossimo 5 dicembre, a Ferrandina (Matera), la lettura pubblica della proposta di disciplinare di produzione dell’Igp dell’olio lucano: lo ha reso noto l’assessore alle politiche agricole della Regione Basilicata, Luca Braia.

“L’audizione” spiega l’assessore “è un appuntamento molto importante: è, infatti, il passaggio istituzionale che consentirà di procedere verso il riconoscimento dell’Igp”.

Braia sottolinea che “l’Associazione per la registrazione dell’Igp dell’olio lucano è composta dalle sei organizzazioni di produttori (Apo, Olivicola Lucana, Oprol, Assoprol, Olivicoltori lucani e Uprol) che rappresentano insieme oltre undicimila olivicoltori, circa 8.300 ettari di uliveti e 35 trasformatori. Il disciplinare di produzione è fortemente orientato ad identificare il prodotto e il territorio regionale oltre che a difenderne la tipicità dalle incursioni esterne di altri oli non italiani. Sono infatti incluse tutte le varietà di olivo regionali autoctone e non, la zona di produzione riguarda tutta la Basilicata. Dai produttori ai frantoiani ai confezionatori, il disciplinare prevede un legame ambientale e sociale con la regione per le caratteristiche che vanno a determinare proprio la qualità del nostro prodotto e la buona reputazione dell’olio lucano sul mercato, che si può far risalire al 1988”.

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