Qualità della vita: Matera a metà classifica, l’unica provincia del Sud, Potenza perde venti posizioni

Bolzano, Trento e Belluno sul podio della qualità della vita 2018: l’indagine realizzata da Italia Oggi Sette vede anche quest’anno le tre città ai piedi delle Dolomiti ai primi tre posti. Ma avanzano anche alcune città del Sud Italia, tra le quali Matera che insieme a Teramo si posiziona a metà classifica. Matera infatti sale di 32 posizioni rispetto alla classifica stilata nel 2017, Mentre Potenza arretra. Lo studio, giunto ormai alla 22esima edizione, conferma alcuni trend già emersi negli anni scorsi. In particolare, in Italia si vive meglio nelle piccole e medie città del Nord-Est e del Centro rispetto ai grandi centri urbani, più difficili da governare e meno sicuri. Unica eccezione tra le città che occupano le prime 35 posizioni è Aosta. Ci sono numerose classifiche parziali, da quella ambientale a quella sulla criminalità, da quella sulla popolazione a quella sul sistema salute che vedono città del Sud in posizioni di vertice. Al contrario, mentre vent’anni fa il disagio sociale e personale era un fenomeno prevalentemente del Nord, ora sta emergendo anche al Sud. C’è un’altra tendenza che sembra emergere da qualche anno nella serie delle classifiche sulla qualità della vita, ed è quella della frammentazione della classica polarità Nord-Sud. Scivolano in basso, invece, le grandi città. Milano è al 55esimo posto, Torino è al 78esimo, Roma all’85esimo, Palermo al 106esimo tallonata da Napoli al 108esimo. La Capitale poi segna quest’anno un forte balzo all’indietro, perdendo 18 posizioni rispetto all’anno scorso, mentre le altre sono sostanzialmente stabili.

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