Melfi FCA. Rivisto contratto di solidarietà, aumenta esubero a tutela dei livelli occupazionali

Dal 15 ottobre a gennaio 2019 interessati 6.868 lavoratori

A causa di “difficoltà relative ai mercati”, dal prossimo 15 ottobre al 31 gennaio 2019 nello stabilimento della FCA di Melfi sarà attuato un contratto di solidarietà che interesserà 6.868 lavoratori – su circa 7.400 complessivi – “con una possibile riduzione dell’orario di lavoro del 48 per cento e un esubero dichiarato di 3.297 lavoratori”.

E’ quanto previsto da un accordo firmato oggi nella fabbrica dove si producono Jeep Renegade e 500X dalla direzione aziendale a da Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf.

L’accordo prevede una equa rotazione tra i lavoratori, “attraverso anche la verifica bimestrale delle percentuali e dei lavoratori coinvolti e la completa maturazione dei ratei e ciò consentirà una minore perdita salariale”.

Le Organizzazioni Sindacali, “nel prendere atto della necessità dell’uso dell’ammortizzatore sociale al fine di tutelare e garantire gli attuali livelli occupazionali, considerano al contempo lo stesso necessario, affinché si possa rendere esigibile il nuovo piano industriale la cui prima risposta per Melfi e per i lavoratori di Melfi è stata ottenuta nella giornata di ieri con l’annunciato della produzione della nuova Jeep Renegade ibrida il cui lancio sul mercato è previsto nella prima parte del 2020 e le prime pre-serie saranno già pronte a partire dalla seconda metà del 2019.

“Questa decisione importantissima e tanto attesa” commentano i sindacati  “garantirà un futuro non solo produttivo ma anche di sviluppo tecnologico all’interno di un mercato che da un lato vedrà la dismissione dei motori diesel ma dall’altro una nuova concezione delle energie alternative a partire dall’ibrido”.

I sindacati hanno sottolineato l’importanza dell’annuncio di Fca e il “vasto programma formativo” riservato agli operai per metterli in grado di produrre la nuova automobile.

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