Ilva, Di Maio: “Dobbiamo rivolvere i guai lasciati da quelli di prima” - trmtv

Ilva, Di Maio: “Dobbiamo rivolvere i guai lasciati da quelli di prima”

“Mi hanno lasciato una procedura di gara piena di criticità e contestualmente una trattativa sindacale da portare avanti. Sei anni di precedente Governo, per arrivare a dirmi devi decidere, in due mesi. Lo farò, mi assumo le mie responsabilità”, afferma il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio in una intervista ad Agorà estate, nel giorno della ripresa del tavolo al Mise con i sindacati e l’azienda.

“Seguirò due filoni per decidere: la legalità, perché è la legge a dovermi dire se annullare la gara. E faccio il tavolo, perché cerco di agevolare il più possibile questo processo (di decidere), fermo restando che quelli di prima hanno firmato un contratto accettando le condizioni di Mittal” relative alle 10mila 100 assunzioni, con 4mila esuberi. Alla domanda, infine, relativa ai tempi (bisogna decidere entro il 15 settembre, giorno in cui termina la gestione in amministrazione straordinaria e in cui finiscono i fondi per mandare avanti la fabbrica), Di Maio risponde: “Vuol dire che non andremo in ferie e continueremo a lavorare a tamburo battente”. 

Al tavolo, per Arcelor Mittal, presenti i vertici, direttore generale, finanziario e delle risorse umane. Per i sindacati metalmeccanici, invece,  a guida delle delegazioni Marco Bentivogli, Francesca Re David, Rocco Palombella e Sergio Bellavista, rispettivamente, nell’ordine, segretari generali di Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Usb. L ultimo incontro specifico sul piano occupazionale risale al 10 maggio e quindi al Governo precedente. 

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