FCA. Anche lo stabilimento lucano in attesa dei nuovi modelli (e del manager italiano) - trmtv

FCA. Anche lo stabilimento lucano in attesa dei nuovi modelli (e del manager italiano)

Mike Manley, e il management della FCA non vanno in vacanza. Il nuovo amministratore delegato di Fiat Chrysler lavora senza pause dagli Stati Uniti all’Europa in una caldissima estate per il gruppo automobilistico che dovrà continuare l’opera intrapresa da Sergio Marchionne.

Uno dei nodi più urgenti da sciogliere riguarda la scelta del manager a cui affidare le attività europee, e quindi italiane, dopo le dimissioni di Alfredo Altavilla. La scelta dovrebbe ricadere su un manager italiano anche per lanciare un segnale sulla centralità del Paese nelle strategie di FCA anche in vista del lancio dei nuovi modelli e il nuovo corso che guarda all’elettrico.

Sono in molti ad attendere infatti indicazioni più precise, dagli operai ai sindacati fino al Governo. I primi attendono indicazioni più precise sui modelli previsti per gli stabilimenti italiani dal piano industriale presentato da Sergio Marchionne che aveva già avviato le relazioni con il nuovo governo sullo sviluppo dell’elettrico dopo i contatti dell’AD scomparso all’improvviso con il ministro Luigi Di Maio.

Sarà dunque il nuovo responsabile delle attività europee a dover affrontare il problema delle fabbriche italiane. Gli investimenti per 45 miliardi sono stati annunciati ma senza dettagli e alcuni stabilimenti sono in difficoltà.

A Melfi, dopo l’interruzione della produzione della Punto, i sindacati hanno firmato un accordo per i contratti di solidarietà per sei mesi soltanto e questo fa prefigurare che la decisione sulla nuova vettura – si è parlato della Jeep Compass – potrebbe arrivare in tempi stretti.

Share Button