La Corte dei Conti ha parificato (con eccezioni) il bilancio 2016 della Regione Basilicata

La sezione di controllo della Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2016 “nelle sue componenti del conto del bilancio e del conto del patrimonio” con le eccezioni riferite ad alcune partite di giro e “ai capitoli in entrata e uscita variati in violazione del principio del limite autorizzativo del decreto legislativo numero 118 del 2011, per un importo complessivo di circa 10,5 milioni di euro”.

E’ quanto deciso al termine dell’udienza pubblica del giudizio di parifica del rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio 2016, che si è svolta oggi, a Potenza.

Nel dispositivo letto in aula dal presidente della sezione, Rosario Calia, al termine di un’udienza durata poco più di tre ore, è precisato che le partite di giro si riferiscono al capitolo “Restituzione anticipazioni per missioni al personale dipendente della Regione” (con accertamenti per circa ventimila euro) e alle “anticipazioni per missioni al personale dipendente della Regione” (per circa ventimila euro).

Dopo la relazione di Calia, sono intervenuti il magistrato Vanessa Pinto, e il Procuratore regionale Luigi Cirillo, che hanno illustrato quanto emerso nei controlli effettuati negli ultimi mesi.

“La Regione” ha invece detto il vicepresidente della giunta regionale, Flavia Franconi, intervenendo prima della camera di consiglio “intende proseguire il cammino di adattamento e di proficua e leale collaborazione avviato con la Sezione di Controllo di Basilicata, adeguandosi agli eventuali rilievi e segnalazioni che dovessero intervenire, pur in questo breve scorcio di legislatura, ponendo come primo e indispensabile obiettivo dell’amministrazione quello della sana gestione del pubblico danaro e del corretto uso del patrimonio pubblico”.

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