Aeroporti di Puglia: approvato il bilancio 2017

Un 2017 che si è chiuso, per Aeroporti di Puglia, con un +31,83% rispetto al 2016, con un utile complessivo pari a 2milioni e 446mila euro. Il valore della produzione è risultato pari ad oltre 92 milioni di euro. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati grazie alla ripresa del traffico, nonostante il perdurare della congiuntura economica negativa che ha evidenziato i suoi effetti in particolare per il settore extra-aviationGli investimenti contabilizzati nel 2017 ammontano a 12,2 milioni di euro. Nello stesso anno, con poco più di 7 milioni, si conferma la crescita dei passeggeri, che ha registrato un + 5,5% rispetto al  2016. Valori in aumento soprattutto per quello internazionale di linea, con un +15,5%. Il Presidente Tiziano Onesti, nell’illustrare i dati di bilancio, ha sottolineato come, a supporto della gestione un ruolo fondamentale sia stato assunto dalla qualità dei rapporti che la Società mantiene con tutti i soggetti interessati alle vicende aziendali. Per gli aeroporti di Bari, Brindisi e Grottaglie è stata ottenuta la nuova certificazione rilasciata dall’ENAC in base al Regolamento Europeo 139/2014. Nel 2017, inoltre, sono stati posti i passi fondamentali di attuazione della pianificazione strategica che ha definito le specifiche “vocazioni” dei singoli scali che costituiscono la “Rete aeroportuale pugliese”. Per l’aeroporto di Foggia, grazie anche agli indirizzi espressi dalla Regione Puglia,  si è dato corso allo studio per l’insediamento della base logistica della Protezione Civile a servizio non solo del territorio regionale. L’aeroporto di Grottaglie è stato invece individuato come spazio-porto  per i voli suborbitali, in aggiunta alla precedente designazione di Test Bed per la ricerca e sperimentazione per  aeromobili a pilotaggio remoto.

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