Basilicata. Disponibile una “carta vocazionale” per la coltivazione del nocciolo

Braia, assessore all’agricoltura regionale: ”Per la prima volta disponibile una carta vocazionale su una coltura. La carta di attitudine regionale alla coltivazione del nocciolo è lo strumento prioritario per le valutazioni e la pianificazione. Grazie al lavoro congiunto con il dipartimento Agricoltura, gli imprenditori agricoli lucani e i decisori politici hanno oggi a disposizione sul portale web regionale“.

“La produzione di nocciole di qualità diventa” ha aggiunto Braia “a tre anni dalla sottoscrizione dell’accordo quadro di programma tra la Regione e Ferrero, una concreta opportunità di valorizzazione del territorio agricolo regionale lucano e di sviluppo economico per il comparto. L’auspicio è l’ulteriore radicamento e ampliamento degli insediamenti produttivi dei noccioleti anche attraverso investimenti che coinvolgano sempre più in ottica di filiera. La Basilicata punta allo sviluppo della frutta in guscio”.

La cartografia di attitudine realizzata, su base cartografica della “Carta dei Suoli della Regione Basilicata in scala 1:250.000”, fornisce “le informazioni di carattere generale, a scopo pianificatorio”, con indicazione “di possibili limitazioni che permettono di indirizzare le scelte regionali e locali”. 

La Basilicata, ha concluso l’assessore, “è oggi protagonista del primo accordo di filiera sottoscritto al sud con contratto acquisto a lungo termine, con i primi cento ettari di nocciolo impiantato dalle 23 aziende aderenti alla Rete di imprese Basilicata in Guscio, nell’ambito del progetto di filiera corilicola di Ferrero Hazelnut Company, che diventeranno 1.500 entro i prossimi cinque anni, della filiera di produzione corilicola 100% italiana”.

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