Basilicata. Due avvisi pubblici da 29 milioni di euro per l’occupazione

L’assessore alle politiche di sviluppo Cifarelli e il presidente della Giunta regionale Pittella hanno presentato due bandi pubblici: “Destinazione Giovani” e “Destinazione Over 35”

Il primo bando, concede voucher agli over trentacinque e ai disabili, mentre l’altro promuove una serie di incentivi economici alle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani disoccupati diplomati e laureati.

Ammontano a circa 29 milioni di euro le risorse destinate dalla Regione Basilicata per i due bandi “#destinazionegiovani” (26,3 milioni) – che prevede bonus per l’assunzione di giovani laureati e diplomati – e “#destinazioneover35” (2,6 milioni) per la concessione di voucher per percorsi di politica del lavoro e di inclusione attiva: i due bandi sono stati illustrati stamani a Potenza nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione e dall’assessore alle attività produttive, Marcello Pittella e Roberto Cifarelli.

Il bando “Destinazione giovani” riguarda persone tra i 18 e i 35 anni con diploma triennale o di maturità o laurea (anche triennale) e residenti in Basilicata, verso imprese con sede in regione: ogni impresa può richiedere bonus in relazione al numero di dipendenti (fino a un massimo di 15 bonus per oltre 250 dipendenti). L’importo del bonus va da ottomila a 12 mila euro annui per due annualità, a cui si può aggiungere un bonus ulteriore per la formazione. La Regione prevede circa 1.800 assunzioni da parte di queste imprese.

Il bando per gli over 35 prevede risorse per 2,6 milioni (1,6 per gli over 35 e un milione per i disabili maggiorenni) disoccupati e senza altre misure di sostegno. I voucher vanno fino a 5.134 euro over 35, e fino a 6.484 euro per persone con disabilità. I voucher finanziano interventi di inserimento lavorativo come l’accoglienza, l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento al lavoro.

“Da queste iniziative” ha detto Cifarelli “ci aspettiamo ulteriori diminuzioni dei tassi di disoccupazione, come avvenuto negli ultimi periodi, e anche per i giovani abbiamo dati in netto miglioramento, con l’obiettivo di frenare anche la migrazione e la fuga di cervelli”.

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