A Maratea quarta riunione del Comitato di Sorveglianza PSR FEASR Basilicata 2014-2020

Braia: 3 anni di Psr Basilicata, bilancio positivo ora obiettivo agricoltura 2020

L’attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 ha una “dotazione finanziaria” pari a “671,4 milioni di euro di cui 406,2 milioni di euro del Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale”: sono i dati emersi oggi, a Maratea (Potenza), durante la quarta riunione del Comitato di sorveglianza Psr-Feasr Basilicata.

Secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale della Basilicata, “le risorse pubbliche programmate a giugno 2018 ammontano a 456 milioni di euro, pari al 67,9% della dotazione complessiva”.

Nel rilevare che, “in coerenza con la strategia di sviluppo definita dalla giunta regionale e con i componenti del tavolo del partenariato sono stati attivati 20 bandi pubblici del Psr Basilicata Feasr 2014-2020, tre avvisi per manifestazioni di interesse per la cooperazione e le attività di assistenza tecnica”, la Regione Basilicata ha sottolineato che “giovani e ricambio generazionale, agricoltura biologica, sostegno agli agricoltori nelle aree svantaggiate e di montagna e agli allevatori custodi della biodiversità, strategie per lo sviluppo locale, valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità, filiere produttive, miglioramento aziendale, trasformazione, ripristino del potenziale produttivo danneggiato da eventi calamitosi, miglioramento della redditività forestale, associazioni e organizzazioni di produttori, cooperazione, ricerca e innovazione, agrobiodiversità, sono gli ambiti degli interventi e delle 20 misure proposte e messe in campo attraverso i Bandi Psr negli ultimi due anni, a favore del sistema agroalimentare e per il miglioramento del contesto rurale”.

L’assessore alle politiche agricole della Regione, Luca Braia, ha spiegato che “siamo ad un passaggio importante nella direzione intrapresa verso l’obiettivo agricoltura Basilicata 2020. La regione diventi ora – ha aggiunto – riferimento per le produzioni agricole di qualità, sicure e che fanno bene alla salute. Siamo i primi per incremento di produzioni del biologico in Italia”, ha concluso Braia.

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