Presentato a Matera il resoconto dell’attività dell’Inps in Basilicata

Sono 321 i dipendenti dell’Inps Basilicata dai liveli più bassi a quelli apicali. Gestiscono 19.797 aziende 205.852 pensioni 26.401 invalidità civili e ancora 20.406 Naspi (ossia le indennità mensili di disoccupazione) mentre il numero che contraddistingue gli ammortizzatori sociali di credito werlfare è 42093.

Sono i principali dati forniti nel corso dell’assemblea annuale dell’Inps Basilicata per la presentazione del Bilancio sociale. Mentre per i Naspi le richieste pervenute sono invariate rispetto al 2016 per le richieste di cassa integrazione guadagni ordinaria si registra un aumento; discorso diverso per la cassa integrazione guadagni straordinaria che ha subito un rallentamento; tutto questo in un contesto quello dell’economia lucana che, anche riprendendo le indicazioni fornite dal rapporto Bankitalia, nei primi nove mesi del 2017 ha ripreso a crescere.

Un momento, quello della presentazione del bilancio sociale del’Inps utile anche ad evidenziare alcune criticità.

Noi non riusciamo a dare tutte le prestazioni nei tempi in cui dovremmo – ha detto Domenico Senzatela presidente del Comitato regionale Inps – tipo le ex mobilità e gli assegni familliari a causa di deficit strutturali informatici e di personale; problema quest’ultimo che andremo a tamponare presto con le assunzioni per gli ultimi concorsi.

Poi ci sono le invalidità civili che l’inps eroga per conto della regione Basilicata per le quali non esiste una convenzione firmata ma al contempo c’è un bilancio regionale approvato. Parliamo di 30 mila persone per circa un milione di euro in riferimento al 2017.

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