Inclusione sociale in Basilicata. Si è insediato il tavolo regionale di protezione

Si è insediato ieri a Potenza il tavolo regionale della rete della protezione e inclusione sociale, costituito con una delibera della giunta “su proposta dell’assessore regionale alle attività produttive, Roberto Cifarelli, d’intesa con l’assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi”: l’obiettivo, ha detto Cifarelli, è di “predisporre il Piano regionale di contrasto alla Povertà, sulla scorta delle indicazioni presenti nel Piano nazionale”.

“Tra le priorità del piano” ha aggiunto l’assessore “vi è sicuramente quella di integrare il Rei, Reddito di inclusione, con la misura regionale del reddito minimo di inserimento, per ampliare la base dei soggetti a cui fornire un sostegno al reddito. Vi è poi la necessità di strutturare i punti unici di accesso, uno per ogni comune, deputati alla presa in carico dei bisogni ed all’individuazione della platea dei beneficiari, a cui offrire servizi anche innovativi, come ad esempio i progetti relativi alle politiche attive per il lavoro da mettere in campo attraverso i nostri Centri per l’impiego”.

“Con l’istituzione di un organismo territoriale in grado di consentire la collaborazione e l’azione coordinata fra i diversi attori” ha concluso Cifarelli “si darà maggiore impulso ai numerosi interventi a favore delle fasce sociali più deboli già messi in campo dalla nostra regione. Uno su tutti il reddito minimo di inserimento che la Regione Basilicata, unica nel Mezzogiorno d’Italia, ha adottato con celerità. Si tratta di una misura innovativa che si sta evolvendo, rendendo più efficaci le nostre politiche di contrasto alla povertà”.

Il tavolo tornerà a riunirsi domani (7 giugno) “per concordare il piano regionale da approvare in giunta entro l’11 giugno”. 

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