“Matera 2019 e oltre”: dibattito pubblico promosso da Svimez e Comune

Martedì 29 maggio 2018, alle ore 17.00 a Palazzo Lanfranchi le “condizioni e sfide per il rilancio dell’area” saranno tema di dibattito con la presenza del sindaco de Ruggieri, dell’assessore all’innovazione Acito e dei rappresentanti della Svimez Adriano Giannola (presidente), Luca Bianchi (direttore) e Giuseppe Provenzano (vice direttore).

La Svimez propone al territorio una discussione aperta sulle strategie di rilancio dell’economia territoriale partendo dall’esperienza di Matera 2019, Città della Cultura, per costruire un piano industriale di rilancio della competitività mettendo a sistema le potenzialità esistenti nel territorio e le nuove opportunità offerte dal digitale.

Adriano Giannola, presidente Svimez

Matera 2019 – è scritto nel comunicato di presentazione dell’iniziativa – rappresenta un’importante opportunità a patto che diventi l’occasione per un processo di sviluppo “bilanciato” e “durevole”. Bilanciato, perché non limitato al turismo e alle attività ricettive, di cui pure vanno valorizzate maggiormente le potenzialità, ma legato soprattutto alla valorizzazione delle nuove infrastrutture digitali di cui è dotata la città per fare da volano all’industria leggera e all’agroalimentare, anche grazie alla logistica integrata. E durevole, perché non può limitarsi all’appuntamento culturale ma deve inserirsi in un piano strategico di sviluppo, i cui benefici, per i cittadini, e non solo per i visitatori, devono continuare a maturare nel tempo.

“In questo incontro” prosegue la nota “si propone alle forze economiche e sociali del territorio la partecipazione alla costruzione di un progetto di rigenerazione urbana culture-led, nel quale le attività culturali sono integrate con quelle di recupero ambientale, sociale ed economico. In questo senso la designazione di Matera come ‘Capitale europea della cultura 2019’  costituisce un’occasione da non perdere per avviare un insieme coordinato di attività formative, di ricerca e progettuali che, a partire dal 2019, facciano di Matera un punto di riferimento per le politiche nazionali di rigenerazione basata sulla cultura, anche al fine di promuovere la sperimentazione a Matera di una ‘Zes della cultura’”.

Per Svimez “sul piano del metodo, la costruzione di un piano credibile di sviluppo territoriale richiede la definizione di quattro aree di approfondimento: 1) reputazione e attrattività; 2) vocazioni territoriali in termini di filiere produttive; 3) dotazione di capitale naturale e culturale 4) infrastrutturazione materiali e immateriali”.

Il lavoro, secondo i soggetti promotori “deve portare alla costruzione di un Piano di intervento a valenza strategica per il triennio con definizione degli interventi di sviluppo attivabili nel triennio 2018-2020, anche connessi con il ruolo di ‘Matera 2019 – capitale Europea della Cultura’, e valutazione del relativo impatto sull’economia dell’Area vasta materana”.

 

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