Giandomenico Marchese prende il posto di Michele Vita al vertice di Acquedotto Lucano

L’assemblea dei soci di Acquedotto lucano (Al), che si è svolta oggi a Potenza, ha eletto all’unanimità Giandomenico Marchese, il nuovo amministratore unico, che prende il posto di Michele Vita, giunto alla scadenza del mandato.

Quella di Marchese è stata l’unica candidatura regolarmente presentata nel termine del 9 maggio scorso.

Gli azionisti di Acquedotto Lucano hanno anche eletto il collegio sindacale: i componenti effettivi sono Vincenzo Marranzini (presidente), Carmine Nigro e Arcangelo Colella (supplenti Filomena Pia Conte e Felice D’Amato).

“Sono consapevole dell’importanza” ha sottolineato Marchese “e della funzione strategica della gestione del servizio idrico integrato in Basilicata. Il ruolo e la missione di Acquedotto Lucano, in un territorio come la Basilicata, richiedono un particolare impegno per una gestione attenta e responsabile”.

E’ stato inoltre approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 e le relazioni sulla gestione. Il bilancio 2017 “chiude con un risultato positivo di 228 mila euro, dopo aver effettuato svalutazioni dei crediti per 3,3 milioni di euro, ammortamenti per 4,3 milioni di euro, ed iscritto imposte di competenza per 773 mila euro”.

Il conto economico riclassificato presenta un valore della produzione operativa pari a 85,5 milioni di euro con un incremento del 3,3% rispetto all’esercizio precedente. Nell’esercizio 2017 è stato realizzato un fatturato di 61 milioni di euro di cui circa 59 milioni a fronte dei volumi di acqua erogati (circa 39 milioni di metri cubi). Il valore aggiunto, pari a 31,8 milioni di euro, “è sostanzialmente in linea con il precedente esercizio”.

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