Primo Maggio dei sindacati lucani: “In Val Sarmento per aree interne e sicurezza sul lavoro”

Celebrare non festeggiare il 1 maggio. E’ questo il monito lanciato da Cgil Cisl Uil di Basilicata alla vigilia del tradizionale evento regionale, nel 2018 organizzato a San Costantino Albanese.

Nel piccolo centro della Val Sarmento, nel cuore del parco nazionale del Pollino, attesi migliaia di manifestanti per discutere dello sviluppo delle aree interne e di sicurezza sul lavoro, entrambi temi ritenuti chiave e non più rinviabili per la vita del territorio.

I dettagli sono stati illustrati con una conferenza stampa dinanzi la sede della Ageco a Tito Scalo, azienda di trattamenti rifiuti divenuta suo malgrado luogo della morte, il 26 febbraio, del giovane potentino Antonio Caggianese. Presenti amici e familiari con la sorella Giusy che ha chiesto di promuovere il reato di omicidio sul posto di lavoro. Insieme all’operaio Carmine Picerni, rimasto vittima il 17 aprile nello stabilimento Dalmine di Potenza, sono simboli delle “morti bianche, ingiustificate e non più tollerabili – hanno ribadito i segretari lucani delle tre sigle sindacali, rispettivamente Summa, Gambardella e Vaccaro – sulle quali pesa il silenzio di Confindustria e Regione”.

Tra le altre iniziative previste sul territorio, di cultura e lavoro si parlerà anche a Matera con un concerto previsto dalle ore 16 a mezzanotte in piazza Vittorio Veneto.

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