Ilva, stallo sui salari. Intanto Emiliano: “La trattativa sia col nuovo Governo”

S’inceppa sui salari la trattativa Ilva al Mise. Fiom, Fim e Uilm  propongono allora di lasciare allo stato attuale, in riferimento ai premi di risultato, e di tornare a parlarne, reparto per reparto, tra sei mesi, un anno. Una posizione riepilogata da Rocco Palombella: “Lasciare inalterata la struttura attuale – dice – sgomberando per il momento il tavolo da questo punto”.

Pronto a chiedere un incontro a Luigi Di Maio e a Matteo Salvini, intanto, il governatore pugliese Michele Emiliano: “La trattativa non può proseguire nei tavoli ristretti guidati da rappresentanti del governo uscente”, soprattutto se “l’esito del voto ha cambiato l’assetto istituzionale e il governo uscente non ha ottenuto dagli italiani alcun tipo di fiducia. E in particolare non l’ha ottenuta a Taranto”. Intanto il tavolo riprende ad ore per una trattativa che comunque va verso l’accordo.

Un altro fattore sarà determinante: tra un mese esatto Arcelor Mittal potrà avere l’ok dall’Antitrust europeo per l’acquisto della acciaieria piu grande d’Europa, ma a una condizione: la vendita di cinque siti europei, tra cui, in Italia, quello di Piombino.

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