Chiusa a Matera, con la terza tappa la manifestazione dedicata alle future matricole di Unibas

Sono stati circa tremila gli studenti delle scuole superiori della Basilicata, della Campania e della Calabria che hanno partecipato alle prime due “tappe” degli “Open Day” dell’Unibas (che si sono svolte a Potenza, nel campus di Macchia Romana, il 20 e il 21 marzo): la terza e ultima giornata della manifestazione dedicata alle future matricole – che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 23 marzo, poi rinviata a causa delle condizioni meteorologiche – si è svolta venerdì 13 aprile, a Matera, nella sede universitaria di San Rocco.

Dopo la cerimonia di apertura, nella chiesa del Cristo Flagellato le iniziative di orientamento a cura delle strutture primarie, dalle ore 10.00 e fino alle ore 12.00.

Tra i titoli delle lezioni aperte, per la tappa materana si è parlato di “Alcuni problemi dell’analisi matematica, ovvero cosa hanno in comune Didone, un elettricista e le api”, “Fragilità geomorfologica e rischio idrogeologico nel Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano”, “Alla scoperta del lupo in Italia e in Basilicata”, “Immagini di Matera nella letteratura, da Pascoli a Palumbo”, “La Geografia oggi oltre i Gis e World Mapper: strumenti per interrogare il mondo e le sue immagini”, “L’utilizzo dell’energia e il nostro stile di vita: un binomio inscindibile”, “Paesaggio bene comune”, “Matera un laboratorio urbano per continuare ad apprendere”, “Rappresentazione del paesaggio come ecosistema: piante, animali e biodiversità” e “Archeologia. Gli strumenti dell’archeologo per raccontare la città e il territorio”.

Nel corso della manifestazione è stato possibile effettuare visite didattiche nel laboratorio di Archeologia.

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