Edilizia. Basilicata, bando regionale per disagio abitativo

Dare corpo a progetti innovativi di contrasto al disagio abitativo. Questa la finalità della Regione Basilicata per intervenire sul patrimonio pubblico ormai vecchio e non utilizzato di nove comuni territoriali, considerati ad alta densità abitativa: Avigliano, Lavello, Melfi, Pignola, Rapolla, Venosa, e Tito nel Potentino, Nova Siri e Policoro nel Materano.

I dettagli sono stati illustrati a Potenza, tra gli altri, dall’Assessore regionale alle infrastrutture, Carmine Miranda Castelgrande. A disposizione quasi 12 milioni di euro da fondi Fesr 2014-2020 per la creazione di 187 abitazioni. Alle amministrazioni comunali il compito di presentare i progetti per recuperare gli alloggi entro 12 o 24 mesi. Le domande andranno poi consegnate entro il 31 maggio dai Comuni o dalle Ater sulla base del patrimonio edilizio. Sono ammessi interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione ed efficientamento energetico, adeguamento sismico, abbattimento delle barriere architettoniche. Seguirà la valutazione dell’Ente regionale con creazione di una graduatoria che definirà i fondi. Poi la partenza dei lavori per questa operazione a canone sociale e concordato rivolto a persone in condizione di difficoltà economica o sociale, come nel caso di famiglie monoparentali, giovani coppie, anziani, separati, immigrati, studenti e lavoratori fuori sede.

“Si tratta di un avviso importante – ha spiegato l’assessore Castelgrande – perché cerchiamo di dare soluzioni a un problema che tocca centinaia di persone, quello della casa, in un momento storico in cui acquistare o affittare un’abitazione e’ sempre più difficile, e sono poi necessari spazi sociali e innovazione anche nella progettazione degli interventi”.

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