Basilicata, turismo e agricoltura per riqualificare aree interne

Sviluppo e riqualificazione del territorio attraverso agricoltura e turismo innovativo, start up imprenditoriali pronte alla sfida dei mercati esteri, non da ultimo, favorire l’occupazione giovanile e lanciare proposte in tema enogastronomico. Questo l’obiettivo di un progetto polifunzionale che ingloba Basilicata e Puglia, presentato a Potenza dalla Rete d’Impresa Piante Officinali, in collaborazione con il Consorzio Athena di Bari e i docenti Ina Macaione e Simonetta Fascetti, dell’Università della Basilicata. In primo piano le opportunità offerte dal bando europeo “Smart Countries Project”.
L’incontro è stato rivolto inizialmente ad un gruppo di sindaci del potentino e del materano per discutere dettagliatamente sui fondi regionali, nazionali e comunitari a disposizione delle aree svantaggiate e interne del sud Italia. Per la Rete d’imprese Piante Officinali – da mesi a lavoro per sviluppare un nuovo modello culturale nell’occupazione, di tipo aggregante e competitivo – è l’occasione per “rilanciare la terra lucana – ha detto il presidente dell’organismo, l’avvocato Canio Muscio – e connetterla verso gli hub più importanti del mondo”. Prossimi passi, il contatto diretto con gli uffici comunali interessati. La sintesi sarà indirizzata direttamente a Bruxelles per verificarne l’attuazione concreta.
Share Button