Studio del CNR. Edifici scolastici poco adatti alla concentrazione e all’ascolto

Gli edifici che ospitano le scuole in Italia sono poco adatti alla concentrazione e all’ascolto dei ragazzi. Hanno molti difetti strutturali che li rendono poco isolati dal rumore

E’ questa la conclusione dello studio dei ricercatori dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health nell’ambito del progetto ‘Life Gioconda’.

Il monitoraggio, precisa Liliana Cori, coordinatrice della ricerca, “ha valutato gli ambienti esterni e interni attraverso una scala che quantificava il rumore e l’isolamento acustico in otto scuole di quattro città diverse: Taranto, Napoli, San Miniato (Pi) e Ravenna”.

Su otto scuole, solo una è risultata avere un buon livello di isolamento dal rumore. “Tutte le altre hanno raccolto indici di cattiva o pessima qualità perché poste in locali non adeguati, come ad esempio ex caserme”, continua Cori.

Il monitoraggio è stato accompagnato anche da una rilevazione sul livello di rumore presente in classe e il fastidio percepito con un questionario dato a 521 studenti, tra gli 11 e 18 anni. “Abbiamo visto che i ragazzi non solo sono consapevoli del problema, ma possono essere coinvolti e fare proposte utili”.

E’ il caso del diciassettenne Simone Borsetti, dell’Istituto Tecnico Copernico Carpeggiani di Ferrara, che il 12 marzo riceverà dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’onorificenza di ‘Alfiere della Repubblica’ per la sua attività di protezione ambientale nell’ambito del progetto Life Gioconda. Il suo merito è aver dato “un contributo fondamentale a un progetto di cittadinanza attiva, per migliorare l’ambiente e la salute nel proprio territorio. Sulla base di un monitoraggio e di un sondaggio sulla percezione dei cittadini, sono state formulate proposte concrete, poi accolte nel Piano urbano per la mobilità sostenibile della città di Ferrara”. Con lui saranno premiati per l’attività di protezione ambientale altri 28 ragazzi nati tra il 1999 e il 2007.

Share Button