Alimentare: nel 2017 aumenta acquisto uova per tavole lucani

Nel 2017 si è registrato anche in Basilicata “un avanzamento complessivo dei volumi di acquisti domestici di uova”: lo ha reso noto la Confederazione italiana agricoltori, sottolineando il “beneficio anche per le 330 aziende di galline da uova, per 16.795 capi allevati, nella nostra regione”.

La Cia ha spiegato che nel Potentino vi sono un maggior numero di aziende e di capi allevati, “contro il livello di intensità di allevamento superiore nella provincia di Matera, in cui il numero di capi allevati per azienda è di 1.024 a fronte di 762 del territorio potentino”. Nel rilevare che “sta purtroppo scomparendo la tradizionale figura del contadino nei mercati rionali che vende direttamente le uova della sua azienda”, la Cia ha detto che “i canali di vendita della maggior parte delle uova da consumo confezionate nel 2017 restano quelli della grande distribuzione organizzata (oltre il 57 per cento). In particolare il 37 per cento delle vendite sono avvenute nei supermercati con un incremento dei volumi del 4,5 per cento rispetto al 2016”.

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