Ilva, Emiliano su proposta del Governo: “Piccoli passi avanti, ma accordo di programma unica soluzione”

Il Governo propone il protocollo d’intesa. Il Comune contropropone l’accordo di programma. E la Regione, concorda che non possa che essere questo “lo strumento giuridico più adatto alla definizione dello storico accordo”.

La proposta del Governo prevede l’anticipazione della copertura dei parchi minerali al 2020, la pavimentazione del parco loppa e la valutazione del danno sanitario. “Stiamo facendo qualche piccolo passo avanti – commenta il governatore pugliese Emiliano – La disponibilità offerta dal presidente del Consiglio Gentiloni ad accogliere le istanze del Comune di Taranto e della Regione Puglia in un atto giuridicamente rilevante integrativo del DPCM impugnato dinanzi al Tar di Lecce è senza dubbio un fatto positivo”.

Dunque Emiliano aspetta un segnale per un incontro dal premier: “Data l’urgenza della vicenda mi auguro che la convocazione da parte del presidente Gentiloni avvenga il più presto possibile – dichiara – Auspico inoltre che l’accordo di programma venga condiviso e sottoscritto anche dalle parti sociali e dall’azienda acquirente dell’Ilva”.

Intanto i legali officiati nei ricorsi della Regione Puglia e del Comune di Taranto hanno effettuato una prima disamina della bozza del protocollo di intesa trasmessa dal Governo. Per gli avvocati serve redigere un documento unitario che contenga tutte le richieste degli enti territoriali ritenute indispensabili per addivenire all’accordo con il Governo e la società aggiudicataria. Dopo i legali, anche i tecnici di Regione e Comune tornano a riunirsi sui contenuti ambientali. Entro il prossimo fine settimana – promette il sindaco Melucci – sarà pronta la proposta da Taranto.

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